Ddl Zan, De Petris (Leu) a iNews24: “È stata la prova generale di Renzi per l’imboscata sul Quirinale”

La senatrice di Leu, Loredana De Petris, accusa il centrodestra per l’affossamento del disegno di legge contro l’omotransfobia: “Non hanno mai veramente avuto intenzione di lavorare contro le discriminazioni”. Sull’assenza di Renzi dovuta all’ennesima visita dal principe saudita Bin Salman: “Trovo imbarazzante che un senatore vada in un paese antidemocratico a tenere delle conferenze a pagamento”.

Loredana De Petris
Loredana De Petris (@Twitter)

A due giorni dall’affossamento del ddl Zan la polemica politica è ancora ben lontana dall’esaurirsi. Hanno fatto molto discutere anche i festeggiamenti dei senatori del centrodestra subito dopo l’annuncio dell’esito della votazione, lei cosa ha pensato vedendo quelle scene?

“Penso che sia una cosa terribile festeggiare per aver bloccato la possibilità di allargare i diritti a qualcuno e che il centrodestra non abbia mai veramente avuto alcuna intenzione di lavorare per una legge contro le discriminazioni e i crimini d’odio. Fin dall’inizio il loro obiettivo è sempre stato quello di ostacolare e affossare il ddl. L’hanno fatto prima con l’ostruzionismo in Commissione e poi facendo finta di voler dialogare durante le discussioni in Aula. Quelle manifestazioni di giubilo così eclatanti, in realtà sono la conferma di quella che era la loro volontà fin dall’inizio”

Che significato hanno avuto invece le piazze spontanee autoconvocatesi ieri sia a Roma che a Milano?

“Sono state la reazione del Paese reale, d’altronde sono anni che ci battiamo su queste tematiche e non ci fermeremo di certo ora, ma continueremo a lottare affinché i diritti siano veramente di tutti”

Le polemiche con Italia Viva dopo l’affossamento della legge Zan

Renzi
Matteo Renzi (via Screenshot)

Letta ha dichiarato che dopo quanto accaduto a Palazzo Madama, Italia Viva si è posta al di fuori del fronte progressista.

“Se è per questo, per quanto mi riguarda, ci stavano già da molto prima. Io non dimentico tutto quello che è accaduto nei mesi precedenti quando hanno deciso di far cadere il precedente governo”

Però i voti mancanti sono stati 23, di cui forse solo 12 imputabili a Italia Viva, questo vuol dire che ci sono state anche altre defezioni.

“È vero, però loro sono i maggiori indiziati e, nel caso, sarebbero il nucleo principale a non aver votato il ddl per una mera operazione politica. Già dal giorno prima d’altronde le loro dichiarazioni sono state emblematiche e lasciavano ampiamente presagire ciò che poi è puntualmente successo in Aula. Anche le loro dichiarazioni dopo l’affossamento della legge non hanno fatto alcun riferimento all’occasione persa, ma sono state tutte dirette contro Letta. Addirittura mentre facevo il mio intervento qualcuno di Italia Viva si è anche risentito perché ho detto che ‘il centrodestra era in malafede’… come se già si sentissero parte di quella coalizione”

In tutto ciò, proprio nel giorno della votazione Renzi era in per l’ennesima volta in Arabia Saudita.

“L’ha fatto chiaramente apposta ad andare lì, anche perché tutti sapevamo da una settimana quando si sarebbe votato. Trovo francamente imbarazzante che un senatore della Repubblica vada a fare delle conferenze a pagamento per uno stato come l’Arabia Saudita, che tutto può essere definito tranne che democratico”

Ma secondo lei davvero Renzi sta tramando con il centrodestra in previsione dell’elezione per il Quirinale?

“Già lo ha fatto in Sicilia, alleandosi con Forza Italia. Renzi è un giocatore d’azzardo e queste a cui stiamo assistendo altro non sono che le prove generali delle prossime imboscate per la Presidenza della Repubblica”