Green pass, Bignami (Fdi) a iNews24: “Non garantisce affidabilità e può determinare situazioni di contagio”

Il deputato di Fratelli d’Italia, Galeazzo Bignami, critica duramente la scelta votata in Cdm di estendere il Green pass a tutti i settori del lavoro pubblico e privato: “Si tratta di uno strumento induttivo per rendere il vaccino obbligatorio”. Ancora sull’obbligo vaccinale l’esponente di Fdi non ha dubbi: “Se lo Stato vuole arrivarci allora abbia anche il coraggio di assumersene le responsabilità”

Galeazzo Bignami (da instagram)

Il Consiglio dei ministri ha approvato all’unanimità il nuovo decreto che estende il green pass a tutto il mondo del lavoro, pubblico e privato, a partire dal 15 ottobre e fino al 31 dicembre, un provvedimento che tuttavia continua a scontrarsi con la vostra contrarietà

“Rimaniamo  dell’idea che il Green pass altro non sia che uno strumento induttivo dell’ obbligo vaccinale. Dobbiamo ricordarci che il nemico principale in questa battaglia è il virus e quindi tutto  ciò che comporta il contrasto alla sua diffusione andrebbe sostenuto e sviluppato. Pertanto non comprendiamo questa discriminazione che continua a realizzarsi nei confronti dei tamponi, che sono uno strumento di verifica ancora più rafforzativo della condizione di salute della persona una volta che si sottopone al test”

Nella norma è anche previsto che i trasgressori vengano sospesi e tenuti senza stipendio, ma non è previsto il licenziamento

“Sono misure induttive che surrettiziamente vogliono condurci all’obbligo vaccinale, noi invece crediamo che lo Stato, se vuole arrivare a questo, deve avere il coraggio di adottare questa disposizione e assumersene le responsabilità anche per le conseguenze”

Lo scontro sul Green Pass e sull’obbligo vaccinale

green pass
Tutte le novità riguardanti il certificato verde (via Screenshot)

Ma per quale motivo secondo voi il green pass non è uno strumento adatto a contrastare la diffusione del virus?

“È una domanda che si potrebbe porre anche ad Angela Merkel, Boris Johnson, a Pedro Sanchez e a molti altri governi in Europa dal momento che questa misura è stata adottata solo da Italia e Francia. Evidentemente il Green pass non garantisce alcun tipo di affidabilità e anzi può determinare situazioni di maggior diffusione del contagio”

Per esempio?

“La partecipazione ad eventi in cui persone asintomatiche possono anche aver contratto il virus e trasmetterlo a loro volta, dal momento che con il Green pass si può accedere ad aree molto affollate, mentre il tampone è uno strumento mediante il quale si può verificare lo stato di salute di un individuo nelle 48 ore precedenti”

Però chi ha il Green pass perché vaccinato ha anche il 77% di possibilità in meno di essere contagiato e di contagiare, mentre con il tampone c’è la possibilità di aver contratto il virus 24 ore prima e che il test non riesca a rintracciarlo.  

“Infatti noi siamo d’accordo sul fatto che la campagna vaccinale debba proseguire e che il vaccino sia uno strumento di prevenzione e di contrasto alla pandemia, ma non possiamo confondere il vaccino con il Green pass

Speravate in un voto contrario da parte della Lega, o vi eravate ormai rassegnati al fatto che anche Salvini si fosse accodato alla maggioranza?

“Noi guardiamo quello che fa Fdi, e la nostra preoccupazione è solo quella di dimostrarci coerenti rispetto a quello che diciamo e proponiamo agli elettori”

Avete comunque portato a casa un risultato dal momento che la norma riguarderà anche i deputati e senatori che, una volta deciso  in base al principio di autodichia , dovranno anche loro mostrare il Green pass per entrare in aula.

“Fratelli d’Italia ha sempre detto che se il Green pass si doveva imporre ai cittadini, a maggior ragione anche Camera e Senato dovevano adottarlo integralmente; i privilegi non possono esistere e ancor meno per chi deve rappresentare un esempio per la nazione”