M5s, quattro consiglieri lasciano il partito: Raggi in minoranza al Campidoglio

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In apertura di lavori in aula Giulio Cesare, quattro consiglieri comunali hanno annunciato di lasciare il M5s. La Raggi è ora in minoranza al Campidoglio

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M5s, quattro consiglieri comunali lasciano il partito. La Raggi è ora in minoranza (Getty Images)

Virginia Raggi in minoranza al Campidoglio. In apertura di lavori in aula Giulio Cesare, quattro consiglieri comunali del M5s hanno annunciato di lasciare il partito. Si tratta di Donatella Iorio, Marco Terranova, Enrico Stefano e Angelo Sturni. Rimane invece nel Movimento Alessandra Agnello, anche lei nella frangia originaria dei M5s distanti dalle idee della sindaca di Roma.

Si tratta di un momento molto importante per me. Ho dedicato tanti anni al M5s, prima come consigliera di opposizione nel XIV Municipio e poi eletta al Comune, oltre che presidente della commissione Urbanistica” le parole della consigliera Donatella Iorio: “La mia posizione è stata duramente critica nei confronti della candidatura della Raggi, in quanto non è stata condivisa con il gruppo e i consiglieri. Hanno prevalso i personalismi“.

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M5s, Raggi in minoranza al Campidoglio: “Lascio senza rammarichi”

La sindaca di Roma Virginia Raggi
Le parole di Iorio e Stefano (Getty Images)

Non si sono fatte attendere le parole di Enrico Stefano, uno dei quattro consiglieri comunali di Roma che hanno deciso di lasciare il Movimento5Stelle.8 anni fa sedevo per la prima volta in questa aula. Adesso aderisco al ‘Piano di Roma’ e lascio il M5s senza alcun rammarico. Sono sempre stato una voce critica ma leale, invece il partito ha preso una deriva nell’ultimo periodo” le sue parole, alle quali ha aggiunto: “Non mi piace la retorica del ‘va tutto bene’ e ‘se tutto non va bene è colpa di altri’. Ricoprire alcuni ruoli vuol dire prendersi delle responsabilità e alimentare un dibattito interno ed esterno verso la città“.

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“È stata data priorità ai like invece che al merito e alle competenze. L’aula è stata trattata come un luogo di passacarte. Ricordo che non sarà della prossima tornata elettorale, non ho quindi altre finalità” ha poi concluso Enrico Stefano.

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