Denise Pipitone, spunta una nuova ipotesi: chi c’è dietro alla scomparsa?

0

Denise Pipitone, spunta una nuova ipotesi: nessuna traccia reale della ragazza che è stata bambina fino ad oggi, ci sono alcune coperture

Perché in quasi diciassette anni non è mai spuntata una pista concreta per fare luce sulla scomparsa di Denise Pipitone? A questa domanda ha cercati di rispondere l’ultima puntata di ‘Quarto Grado‘ che nonostante i rapporti diventati tesi con Piera Maggio è tornato sull’argomento.

Gianluigi Nuzzi ha fatto le sue scuse alla mamma di Denise, anche se le parole che non le sono piaciute erano del suo collega Carmelo Abbate. Ma ha ricordato che il compito del programma è quello di informare, fornire notizie, cercare documenti. Soprattutto di fungere da stimolo per chi deve indagare, fornendo possibili nuovi elementi che amplino le indagini.

Denise Pipitone (foto © Rai).
Denise Pipitone (screenshot RaiPlay)

E una nuova pista è stata fornita dal noto psichiatra Alessandro Meluzzi che ha fornito una versione alternativa ma assolutamente credibile su quelli che è successo fino ad oggi. Le tracce di Denise sono sparite dal 1° settembre 2004 e finora nessuno ha capito realmente la verità. Segno che ci sono coperture importanti e le indagini dovrebbero mirare in una sola direzione.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Denise Pipitone, nuovo sconvolgente annuncio: “So chi la prese” – VIDEO

Denise Pipitone, spunta una nuova ipotesi: le coperture fino ad oggi sono state decisive

Secondo Meluzzi, la soluzione reale per la comparsa della bambina oggi diventata donna, deve essere cercata non tanto nella famiglia allargata, quanto nel contesto sociale di quella zona.

(Facebook)

Mazara del Vallo e più in generale tutto il Trapanese sono anche territorio di mafia. Quella è la zona nella quale impera Matteo Messina Denaro, anche se non esiste nessun collegamento tra il boss mafioso e questo caso. Può sembrare quindi credibile che se una bambina sparisce dalla sua casa, nessun esponente delle mafie locali abbia saputo oppure sappia qualcosa?

Il crimine organizzato, a vari livelli, potrebbe secondo Meluzzi aver ricoperto un ruolo importante, sia al momento della scomparsa che nelle settimane successive. E ha concluso così: “Quelli sono territori minati, se non si allargano le indagini in questa zona non si capirà mai perché sono potute accadere queste cose. Fatti che non sarebbero potuti accadere se non avessero avuto fra i registi qualche mente, se non raffinatissima almeno abbastanza raffinata”.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui