Dramma Eriksen, arriva la svolta: un’operazione può cambiare tutto

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Dramma Eriksen, arriva la svolta: un’operazione può cambiare tutto. Il centrocampista danese ha detto sì, come funziona l’intervento

Ora che tutti gli esami principali sono terminati e che il quadro clinico è più chiaro, la salute di Christian Eriksen non è un mistero. Il calciatore danese resta ricoverato al Rigshospitalet di Copenhagen dopo il collasso in campo e l’arresto cardiaco, ma ora arrivano novità importanti.

Christian Eriksen festeggia la partecipazione della Danimarca al Campionato Euro 2020 (foto di Catherine Ivill/Getty Images).
(Getty Images).

Lo staff medico della nazionale danese ha confermato infatti che il calciatore dell’Inter sarà operato al cuore per l’inserimento di un defibrillatore. “Dopo che Christian si è sottoposto a differenti esami al cuore – è scritto – è stata presa la decisione che per lui sia necessario l’impianto di un ICD (defibrillatore). Questo dispositivo è necessario dopo un attacco cardiaco dovuto a disturbi nel ritmo del battito”.

Eriksen ha ascoltato e accettato, anche perché nonostante i 29 anni e un fisico allenato, questa è l’unica possibilità per tornare ad una vita normale. Questo dispositivo, tipo pace maker, impiantato sotto la pelle servirà a regolare tutte le anomalie del ritmo cardiaco e si utilizza in seguito ad arresto cardiaco. Se l’apparecchio rileva rilevato un ritmo cardiaco anomalo, il dispositivo parte con una scossa elettrica.

Una soluzione estrema ma molto praticata di recente. Me ha uno ad esempio anche il difensore della nazionale olandese Daley Blind che da tre anni gioca con questo supporto. Ma per le regole dell’idoneità sportiva attualmente in vigore in Italia, da noi Cristian Eriksen non potrebbe giocare.

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Dramma Eriksen, arriva la svolta: la testimonianza sugli attimi concitati del salvataggio

Intanto oggi arriva anche un retroscena importante sulle operazioni di soccorso praticate sabato scorso subito dopo il malore di Eriksen in campo. Il dottor Jens Kleinefeld, tra i primi ad accorrere, ha svelato alla stampa tedesca le prime parole del giocatore quando si è ripreso.

(Getty Images)

Sono tornato con voi“, ha detto subito al medico che lo ha rianimato dopo l’arresto cardiaco in campo. E quando lo stavano portando fuori, con la situazione leggermente più tranquilla rispetto a qualche minuto prima, ha anche aggiunto: “Dannazione, ma ho solo 29 anni”.

Secondo il dottore, a Eriksen sono serviti circa 30 secondi per riprendersi una volta che gli è stato praticato il massaggio cardiaco ed è stato trattato con i defibrillatori. “Un momento molto commovente perché le possibilità di avere successo in un salvataggio di questo tipo, nella quotidianità. Ma ero sicuro al 99 per cento che sarebbe arrivato in ospedale in condizioni stabili”.

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