Royal Family, accusa pesante per Harry e Meghan: è caos

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Royal Family, Harry e Meghan criticati per una scelta “razzista”: le accuse sono arrivate dopo il lancio di una nuova iniziativa commerciale

Harry e Meghan
Royal Family, Harry e Meghan criticati per una scelta “razzista”: le accuse (Foto: Getty)

Il tema del razzismo è stato alla base della rottura tra Harry, Meghan e la famiglia reale. Le accuse piovute dal salotto di Oprah Winfrey nei confronti di Buckingham Palace, per il colore della pelle di Archie, hanno sconvolto l’opinione pubblica. Delle accuse molto difficili da mandar giù per un ambiente conservatore come quello dei Windsor. Ora però le cose sembrano essersi rovesciate, con i duchi alle prese con pesanti critiche per l’ultimo accordo commerciale concluso in questi giorni.

Il duca e la duchessa del Sussex hanno annunciato la scorsa settimana che la loro Archewell Foundation ha firmato una “partnership globale” con Procter & Gamble (P&G). La multinazionale americana possiede numerose aziende tra cui il marchio di bellezza Olay, finito nell’occhio del ciclone per la vendita di creme per la pelle schiarenti, principalmente in Asia e Africa.

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Royal Family, Harry e Meghan criticati per una scelta “razzista”: l’ultimo accordo commerciale fa discutere

Meghan crema razzista
Royal Family, Harry e Meghan criticati per una scelta “razzista”: un accordo commerciale fa discutere (Foto: Getty)

I prodotti White Radiance e Natural White sono attualmente nei negozi di India, Malesia, Nigeria e Singapore, secondo quanto riportato dal Mail On Sunday.

Il loro scopo è quello di ridurre la concentrazione e produzione di melanina per mantenere la pelle più chiara. In determinati paesi, infatti, l’abbronzatura eccessiva viene considerata screditante a livello sociale. I più scuri sono tipicamente appartenenti alla categoria dei lavoratori manuali, esposti al sole tutto il giorno. Per questo si utilizzano cosmetici per schiarire la carnagione ed essere più “bianchi” possibile, come l'”High Society”.

In questo ginepraio di usanze e culture borderline si sono tuffati Harry e Meghan con l’accordo annunciato in questi giorni. La loro intenzione di “costruire una comunità più compassionevole” attraverso la partnership con il marchio globale, sembra però non piacere a molti.

Si pensa che P&G guadagni decine di milioni di dollari all’anno vendendo questa tipologia di creme. La cosa viene stigmatizzata dagli attivisti, contrari a questa “convinzione tossica” della pelle chiara considerata migliore.

Altre aziende, tra cui L’Oreal Group e Unilever, hanno risposto alle pressioni, rinominando i propri prodotti o modificandone le campagne pubblicitarie. Sicuramente però la mossa di Harry e Meghan non sembra essere stata delle migliori, gettando delle ombre sulle loro buone intenzioni.

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