Cashback, ora può esserci un tremendo colpo di scena

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Cashback, colpo di scena in Italia: attenzione a quel che può accadere a brevissimo. Molti utenti tremano 

cashback GOVERNO DRAGHI
 (Pixabay)

Con oggi, 1 maggio, inizia ufficialmente il rush finale per il cashback e soprattutto il supercashback, ovvero la corsa per i 1.500 euro che saranno consegnati ai primi 100.000 utenti registrati col maggior numero di operazioni. Terminato anche aprile, questo nuovo mese apre infatti alla volta finale degli ultimi due mesi.

Al momento siamo oltre le 300 operazioni, ma la sensazione, anzi certezza, e che se ne aggiungeranno tante altre ancora da qui alla fine. Un tempo, ovvero a inizio corsa quando la media acquisti giornaliera era tutt’altra, si pensava che ne potessero bastare 450 per arrivare al traguardo finale. Adesso, questo stesso dato, potrebbe non rivelarsi nemmeno utile per avvicinarsi alla zona vincente.

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Cashback, brutta sorpresa in arrivo?

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Cashback, un’analisi ha mostrato dati più che soddisfacenti (Pixabay)

La proiezione infatti, tenendo conto di questi ritmi, vede il traguardo a oltre 500 acquisti totali. La quota potrebbe arrivare a 580 nel suo totale, ma c’è chi è pronto a scommettere che si andrà – soprattutto considerando la follia che si scatenerà nel finale – anche più di 600 transazioni. Numeri da paura insomma, i quali hanno comportato – osservano in molti – a spendere anche più dei 1.500 euro che alla fine intascheranno. Se si tratta di spese che avrebbero dovuto fare anche normalmente bene, ma in caso contrario si rivelerà una grossa beffa per chi si è svenato pur di arrivare al traguardo.

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E nel frattempo i furbetti? Che fine faranno? Questa ora è una domanda calda, perché il Ministero dell’Economia ha annunciato controlli e provvedimenti ma per il momento non si è visto ancora nulla di concreto. Al netto dei diversi annunci e promesse di intervento, non ci sono state squalifiche né segnali verso questa direzione.

Tuttavia, se il governo manterrà davvero la parola, maggio potrebbe rivelarsi come il momento propizio prima di arrivare poi al rettilineo finale. Chissà, quindi, che non scattino nelle prossime settimana una valanga di espulsioni per tutti coloro che hanno abusato. La spada di Damocle è lì pendente e potrebbe cadere da un momento all’altra. Se ciò avvenisse davvero, immaginate quanti posto in classifica si aprirebbero. Tantissimi.

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