India, incendio in un ospedale Covid: ci sono almeno 13 vittime

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India, incendio in un ospedale Covid: ci sono almeno 13 vittime all’interno del reparto di terapia intensiva. L’episodio si è verificato in un sobborgo di Mumbai

Incendio India
India, incendio in un ospedale Covid: ci sono almeno 13 vittime (foto: Getty)

Un incendio è scoppiato all’interno del reparto di terapia intensiva in un ospedale che curava pazienti afflitti dal Covid nell’India occidentale. Secondo quanto riferito dai vigili del fuoco locali le vittime sarebbero in totale 13, mentre diverse persone sono state trasferite in altri nosocomi limitrofi.

Tredici persone sono morte nell’incendio, secondo le informazioni che abbiamo in questo momento“, ha detto un funzionario delle forze dell’ordine. Le fiamme hanno interessato l’ospedale Vijay Vallabh, in un sobborgo della città di Mumbai. Non è il primo incidente che si verifica nelle strutture sanitarie indiane negli ultimi mesi, anche a causa del sovraffollamento dei posti letto. In questo momento il colosso asiatico sta facendo i conti con una terza ondata di coronavirus violentissima, con numeri senza precedenti dall’inizio della pandemia.

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India, incendio in un ospedale Covid: secondo incidente in una settimana

Ospedale India incendio
India, incendio in un ospedale Covid: ci sono almeno 13 vittime (Foto: Getty)

Soltanto mercoledì scorso altri 22 pazienti Covid intubati, erano morti in un ospedale pubblico nello stato del Maharashtra, a causa della mancanza di ossigeno causata da una perdita strutturale.

L’India ha registrato 314.835 nuove infezioni giovedì, superando il record giornaliero detenuto dagli Stati Uniti dal mese di gennaio, quando furono 297.430 le persone infette in 24 ore.

In diversi poli medici manca l’ossigeno per assistere i pazienti in condizioni peggiori e i posti in terapia intensiva sono esauriti in quasi tutte le zone del Paese.

Esperti sanitari internazionali affermano che l’India ha incentivato l’inizio di questa terza ondata durante l’inverno, quanto i casi erano solo 10.000 al giorno e si è proceduto con massicce riaperture.

Negli ultimi mesi è stata individuata una variante indiana del virus, molto aggressiva, che ha contribuito a rialzare esponenzialmente i contagi. A livello internazionale la Gran Bretagna, il Canada, gli Emirati Arabi e Singapore, hanno bloccato gli arrivi dal Paese asiatico.

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