Vaccino AstraZeneca, nuovo allarme dalla Germania: l’Ema si consulta

0

È di nuovo allarme per il vaccino AstraZeneca. Questa volta le segnalazioni arrivano dalla Germania, l’Ema si consulta

Vaccino AstraZeneca
È di nuovo allarme per il vaccino astrazeneca. Le segnalazioni arrivano direttamente dalla Germania (Getty Images)

È arrivato solamente poche settimane fa il primo campanello d’allarme relativo al vaccino anti Covid prodotto da AstraZeneca. Diverse le segnalazioni relative a casi di trombosi e coaguli di sangue in pazienti che si erano da poco sottoposti alla somministrazione del suddetto siero, che hanno spinto le autorità competenti a procedere con analisi dettagliate.

Dopo che l’allarme sembrava essere rientrato, dalla Germania sono arrivate nuove segnalazioni relative a casi di trombosi cerebrali dopo l’inoculazione del vaccino. A renderlo noto la portavoce della Commissione europea Dana Sprint, che ha inoltre annunciato che l’Ema si sta consultando in queste ore con gli esperti degli Stati membri e internazionali. Dovrebbero arrivare comunicazioni già nella giornata di oggi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Liuzzi (M5s) a iNews24: “Rousseau, senza accordo meglio chiudere il rapporto”

Vaccino, AstraZeneca: “In contatto per produzione in Italia”

Vaccino AstraZeneca
Si lavora intanto per allargare la produzione anche in Italia, fa sapere l’ad dell’azienda (Getty)

Mentre l’Ema ha accolto le nuove segnalazioni da parte della Germania circa casi di trombosi legate alla somministrazione del vaccino e si sta consultando in queste ore con un team di esperti, AstraZeneca lavora per allargare la propria produzione. Ne ha parlato l’ad della filiera italiana Lorenzo Wittum al webinair “VacciNation. How to win the vaccine race?“, organizzato dall’American Chamber of Commerce in Italy.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Spionaggio, vendeva documenti militari alla Russia: arrestato ufficiale italiano

Siamo in contatto continuo e abbiamo già avviato i primi colloqui con alcune aziende. Obiettivo procedere con la produzione della sostanza attiva che permette la produzione del vaccino anche in Italia, così da velocizzare i tempi” le sue parole riportate da Sky TG24. Maggiori novità potrebbero arrivare già nelle prossime settimane.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui