Covid, la Svizzera prolunga le restrizioni: situazione ancora critica

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Covid, la Svizzera prolunga le restrizioni: situazione ancora critica. Era previsto un parziale allentamento in questi giorni, rimandato visto i numeri dei contagi

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Covid, la Svizzera prolunga le restrizioni: situazione ancora critica (Foto: Getty)

Se la situazione italiana legata al Covid continua ad essere estremamente seria, anche la Svizzera non può di certo sorridere. Tra lockdown e chiusure, anche a Berna non possono permettersi di allentare l’attenzione sulla pandemia. Il coronavirus continua a mietere vittime e ad affollare gli ospedali, creando preoccupazione per quello che sarà l’immediato futuro. Proprio per questo, il governo di Berna ha stabilito di prolungare le attuali restrizioni in atto, rimandando l’allentamento previsto in questi giorni.

Ad annunciarlo è stato il ministro della Salute svizzero Alain Berset, avvertendo che il paese sta affrontando una terza ondata di SarsCov2.

Durante la conferenza stampa, Berset ha specificato come: “Dobbiamo purtroppo continuare ad avere pazienza“.

Tutte le misure in vigore da dicembre saranno quindi estese almeno fino al prossimo 14 aprile.

L’unico provvedimento allentato dal governo svizzero è stato il limite alla quantità di persone che possono incontrarsi in casa.

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Covid, la Svizzera prolunga le restrizioni: lockdown fino al 14 aprile

Svizzera ospedali
Covid, la Svizzera prolunga le restrizione fino al 14 aprile (Foto: Getty)

La piccola concessione permessa dal governo svizzero riguarda la possibilità dal 22 marzo di svolgere riunioni private fino a dieci persone, rispetto all’attuale limite di cinque.

Assieme a questa apertura, anche altre aperture dovevano essere concesse dalla prossima settimana e invece tutto è stato rinviato almeno alla metà di aprile.

Niente chance quindi per ristoranti all’aperto, sport indoor ed eventuali culturali.

Berset ha dichiarato durante l’incontro con la stampa che gli attuali tassi di infezione e ospedalizzazione stanno aumentando, il che significa che un ulteriore allentamento del lockdown sarebbe risultato irresponsabile.

Al momento abbiamo tutto sotto controllo, anche se i numeri sono in aumento“, spiega il ministro.

Berset ha sottolineato come sia particolarmente importante tenere le cose sotto controllo prima di Pasqua, rimarcando quanto accaduto a Natale con un super spread in paesi come l’Irlanda e il Portogallo.

Non vogliamo prolungare inutilmente la crisi. In ottobre abbiamo visto cosa significa un’onda forte. Poi ci vogliono dai quattro ai cinque mesi per riabbassare il tasso di positività. Un anno fa ci siamo trovati di fronte a una variante meno contagiosa di quella attuale“, ha concluso. Il problema principale in questo momento restano infatti le mutazioni del virus, al pari della diffusione delle vaccinazioni.

Finora, degli 8,6 milioni di abitanti, ne sono stati vaccinati 432.000 (compresa la seconda dose). Una media quindi non troppo difforme da quella del resto d’Europa. La strada è ancora lunga.

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