Roma: giornata in memoria dei medici vittime di Covid. D’Amato: “Il vaccino Sputnik è valido”

Più di 320 in tutta Italia; 22 nel Lazio, di cui 19 nella sola città di Roma. Tanti sono i medici vittime del covid, scomparsi mentre svolgevano il loro lavoro di assistenza ai pazienti. L’Omceo di Roma (Ordine Provinciale dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri) ha così deciso di commemorare tutti i colleghi che non ci sono più durante la giornata del personale sanitario, sociosanitario, socioassistenziale e del volontariato.

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La targa posta dall’Ordine dei Medici di Roma

Una celebrazione che si è svolta all’esterno della sede romana dell’Ordine, alla presenza – fra gli altri – del viceministro uscente alla Salute, Pierpaolo Sileri; dell’assessore regionale alla Sanità, Alessio D’Amato; del presidente della Federazione Nazionale Medici Chirurghi e Odontoiatri, Filippo Anelli; del presidente dell’Ordine Provinciale di Roma, Antonio Magi.

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Ed è proprio Magi, ai microfoni di Inews24.it, che ricorda l’importanza della campagna vaccinale per arginare la pandemia: “I vaccini sono tutti buoni, non ne esistono di serie A e di serie B. Sono e rimangono l’unica arma che abbiamo contro il virus.” A proposito dei diversi vaccini, l’assessore regionale D’Amato è intervenuto ai nostri microfoni per rilevare la validità del vaccino russo Sputnik: “Noi abbiamo sempre detto che non ci interessa l’area di provenienza. Interessa avere un vaccino o più vaccini che siano certi, sicuri ed efficaci. E soprattutto disponibili per completare la campagna vaccinale.”

Il viceministro Sileri: “Sono i produttori a doverci proporre i loro vaccini”

Sul punto fa chiarezza, ad Inews24, il viceministro uscente Sileri: “L’approvazione del vaccino russo in Europa e in Italia non è un processo ‘passivo’, per il quale gli enti regolatori (Ema in Europa, Aifa in Italia) sanno che c’è un vaccino e dicono ok, andiamo a prenderlo. Se chi produce quel vaccino non si propone agli enti regolatori, per far sì che questi ultimi verifichino l’efficacia del prodotto, il processo di approvazione non inizierà mai. Una volta compiuta questa azione, e una volta che gli enti avranno poi stabilito che quel vaccino sarà sicuro ed efficace, sarà poi distribuito sul territorio. Ma ripeto: serve un’azione del produttore di quel vaccino verso l’ente regolatore.”