Clubhouse, segnalati primi problemi con la privacy: “App vulnerabile”

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Primi problemi per Clubhouse. I ricercatori dello Stanford Internet Observatory hanno segnalato anomalie con la privacy

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Clubhouse, segnalate prime problematiche a livello di privacy (Getty Images)

L’app del momento è senza dubbio Clubhouse. Sulla bocca di tutti nelle ultime settimane, permette di accedere a stanze vocali nelle quali parlare con amici e sconosciuti di alcuni temi predefiniti. I numeri sono in continua crescita, tanto che anche l’attenzione di esperti e ricercatori aumenta a vista d’occhio.

Nello specifico, i ricercatori dello Stanford Internet Observatory – dopo alcune attente analisi – avrebbero notato alcune preoccupanti problematiche a livello di privacy. Stando alle prime indagini, pare che l’infrastruttura dell’app presenti alcune vulnerabilità molto pericolose per i propri utenti. I più esperti potrebbero addirittura accedere ai dati audio degli account iscritti in pochissimo tempo.

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Clubhouse, segnalati i primi problemi alla privacy

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Ecco cosa è stato segnalato da alcuni ricercatori (Getty Images)

Stando a quanto riferiscono i ricercatori dello Stanford Internet Observatory, l’infrastruttura sulla quale si poggia Clubhouse presenterebbe alcune vulnerabilità molto pesanti per la privacy degli utenti. Nello specifico, pare che i più esperti possano addirittura accedere con facilità ai dati audio degli account iscritti. Il problema starebbe nell’archiviazione di queste informazioni, “in chiaro” e senza chiave di cifratura. Ma non è finita qui. Dalle ricerche è emerso anche che i dati non crittografati verrebbero ospitati da una società asiatica di nome Agora. 

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In questo senso, alcuni portavoce dell’app stessa hanno parlato a The Verge per assicurare agli utenti che la piattaforma si aggiornerà già a partire dai prossimi giorni, per migliorare l’intero sistema di sicurezza sia per ciò che riguarda l’infrastruttura di base del software che per l’archiviazione dei dati non crittografati.

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