Colloqui di lavoro, le domande più assurde fatte dai candidati

0

Non tutti i colloqui si svolgono in maniera “normale” ed anzi, a volte si tramutano in scene che hanno a dir poco dell’assurdo: scopriamo le domande più incredibili dei candidati

Colloqui di lavoro
Colloqui di lavoro

I colloqui generalmente si svolgono tra candidato ed intervistatore e, dopo una serie di domande da parte di quest’ultimo, si chiede al primo se abbia un quesito da porre. E’ proprio questo frangente che in alcuni casi porta a delle scene che, secondo i selezionatori, hanno a dir poco dell’assurdo e che nella maggior parte dei casi portano ad una bocciatura.

LEGGI ANCHE—> “Spediamo un terrapiattista nello spazio”: parte la raccolta fondi

Colloqui di lavoro, i casi più incredibili

linkedin corretta pronuncia

Sulla pagina AskReddit sono state raccolti casi più assurdi e memorabili. Tra questi, un ragazzo che, solo al termine del colloquio, afferma: “Ma che lavoro è? Perché mi ha mandato la mia fidanzata”. C’è anche il caso di una ragazza che aspirava a fare il capo-ingegnere e, nonostante la poco esperienza, stava per essere assunta. Poi la domanda: “Bisogna sapere la matematica? No, sa, è che io non sono molto brava in matematica” e quindi, bocciata!

LEGGI ANCHE—> Caterina Balivo, che smacco alla Rai: decisione definitiva

Indimenticabile per un selezionatore un ragazzo che gli chiese se sua madre potesse dormire sul divano, in modo che, una volta finito il turno, sarebbe andato via con lei. “Quanto spesso potrò tornare a casa prima?”, invece, è la domanda che ricorre spesso e che fa capire come il candidato non abbia voglia di lavorare.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui