Covid, l’annuncio del ministro Speranza: via agli anticorpi monoclonali

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Covid, l’annuncio del ministro Speranza: via agli anticorpi monoclonali. E’ stato appena firmato il decreto per l’utilizzo straordinario della cura da affiancare all’suo dei vaccini

Anticorpi monoclonali
Covid, l’annuncio del ministro Speranza: via agli anticorpi monoclonali (Foto: Getty)

Continua la lotta contro il coronavirus. L’ultima frontiera per prevenire l’infezione da Covid-19 è l’uso dei vaccini che stanno via via trovando l’autorizzazione dell’Ema e dell’Aifa per poter essere distribuiti all’interno del territorio europeo e italiano. Dopo Pfizer e Moderna, ora anche AstraZeneca inizierà le somministrazioni, partendo dagli under 55. A tutto questo però, si affianca anche la cura con gli anticorpi monoclonali, in grado di rendere curabile l’infezione, senza arrivare allo stato di terapia intensiva. Il via libera al loro utilizzo è stato firmato proprio in queste ore dal ministro della Salute, Roberto Speranza. Lui stesso lo ha comunicato con un post su Facebook nel quale si legge:

Sulla base delle indicazioni dell’Agenzia Italiana del Farmaco e del parere del Consiglio Superiore di Sanità ho appena firmato il decreto che autorizza la distribuzione, in via straordinaria, degli anticorpi monoclonali. Così abbiamo, insieme ai vaccini, una possibilità in più per contrastare il Covid-19“.

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Covid, l’annuncio del ministro Speranza: firmato il decreto per gli anticorpi monoclonali

Anticorpi monoclonali
Covid, l’annuncio del ministro Speranza: via agli anticorpi monoclonali (Foto: Getty)

La cura con gli anticorpi monoclonali ha riscosso un grande successo. La loro somministrazione consente di far regredire l’infezione anche nei pazienti più anziani o in condizioni di salute più delicate. Nello specifico consiste nella fabbricazione in laboratorio di anticorpi derivanti da quelli naturali sviluppati dagli immunizzati. Queste cellule vengono iniettate nei pazienti malati e ne stimolano la creazione di altri. Un modo efficace di debellare il virus che da adesso potrà essere ufficialmente utilizzata anche negli ospedali italiani, con una vasta diffusione.

L’Agenzia italiana del farmaco ha approvato due tipi di monoclonali. I primi sono i Regeneron, di origine americana e abbattono la carica virale, mentre i secondi, gli Eli Lilly, sono in grado di ridurre la mortalità del 70%. E’ in arrivo a primavera anche una variante italiana, prodotta dalla società Toscana Life Sciences. Il costo previsto è di circa 2.000 euro a dose.

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