Omicidio Willy Monteiro: cambia l’accusa per i quattro presunti colpevoli

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Omicidio Willy Monteiro: l’accusa ha deciso di aggravare la posizione dei quattro presunti colpevoli del pestaggio fuori da un locale a Colleferro

Willy Monteiro
(Facebook)

Omicidio volontario: cambia così l’accusa nei confronti dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi, accusati del pestaggio costato la morte del 21enne Willy Monteiro Duarte fuori da un locale di Colleferro. La Procura di Velletri ha modificato la prima ipotesi di omicidio preterintenzionale per loro ma anche per le altre due persone coinvolte, Mario Pincarelli e Francesco Belleggia.

L’accusa è scritta nero su bianco in una nuova ordinanza di custodia cautelare notificata nelle ultime ore ai quattro indagati, al termine di ulteriori indagini. Hanno permesso infatti
di raccogliere gravi indizi di colpevolezza nei confronti degli indagati sia con intercettazioni telefoniche che ambientali oltre a diverse testimonianze.

In pratica la nuova ordinanza modifica la misura cautelare che era già stata emessa nel settembre scorso. Come è scritto nel documento non sembrano esseri dubbi sul fatto che sia stata un’azione coordinata. Si capisce “per la localizzazione e violenza dei colpi, inferti in più parti vitali, per le condizioni in cui versava la vittima, colpita alla sprovvista nella prima fase e poi addirittura quando si trovava inerme in terra nella seconda”.

Omicidio Willy
(Facebook)

In più sia i fratelli Bianchi che Belleggia hanno esperienza nelle tecniche di combattimento. Quindi non può essere più considerato omicidio preterintenzionale, perché quando hanno colpito sapevano bene cosa stavano facendo e a cosa avrebbe portato il loro agire.

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Omicidio Willy, diverse testimonianze adesso sembrano inchiodare i quattro presunti colpevoli

Ad aggravare le posizioni dei quattro indagati anche le testimonianze raccolte. Willy quella sera è stato aggredito nonostante c’entrasse  nulla con la discussione in corso. Quindi i quattro indagati hanno infierito con crudeltà su un ragazzo indifeso. Secondo il gip volevano soltanto dimostrare la forza del loro gruppo”.

In base al provvedimento tre degli indagati rimarranno in carcere, anche se i fratelli Bianchi sono già stati separati (uno a Roma e l’altro a Viterbo) e il quarto ai domiciliari. Ma il giudice domani, 5 febbraio, interrogherà nuovamente sia i fratelli Bianchi, come Pincarelli e Belleggia.

La nuova scelta della Procura cancella di fatto il rischio della prescrizione e in caso di condanna rende quasi impossibile agli indagati cercare di ottenere sconti di pena.
Presto quindi la Procura chiuderà le indagini preliminari e chiederà il giudizio per gli indagati.

Oggi, mentre il provvedimento era notificato ai quattro indagati, a Colleferro è stato inaugurato un murale dedicato a Willy. C’è il suo sorriso, a imperitura memoria di quello che non ci sarà più.

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