Vaccino, Israele fornirà 5mila dosi ai Palestinesi: l’ok dopo il pressing Onu

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Dopo un forzato pressing dell’Onu, l’Israele ha deciso di fornire 5mila dosi di vaccino ai Palestinesi. Gesto solamente “simbolico” dei destinatari.

Vaccino Israele Palestinesi
La decisione del governo israeliano dopo il pressing Onu (Getty Images)

Nelle ultime settimane l’Onu ha rafforzato il pressing contro l’Israele per fornire le dosi del vaccino ai Palestinesi. Una pressione incrementata anche da parte delle autorità internazionali e dalle Ong. Alla fine il paese israeliano ha ceduto, considerando il gesto però solamente come “simbolico“.

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Ma il gesto è stato solamente frutto di un pressing da parte dell’Organizzazione mondiale a quello che è stato il paese europeo che ha gestito meglio la campagna di vaccinazione. Onu ed Ong sono così riuscite nell’intento di prestare aiuto al popolo palestinese e non è detto che in futuro l’Israele non decida di incrementare le dosi da donare. Andiamo quindi il comunicato del governo che conferma la fornitura di vaccino ai palestinesi.

Vaccino, l’Israele concede 5mila dosi ai Palestinesi: il comunicato

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Il comunicato del paese sulla decisione presa (Getty Images)

Un portavoce del governo ha deciso di confermare la notizia attraverso un comunicato in cui si legge: “Confermo che forniremo 5 mila vaccini alle équipe mediche dell’Autorità palestinesi“. Ad oggi il paese ha ordinato ben 14 milioni di dosi, in grado di garantire la vaccinazione di massa a tutta la popolazione.

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Dall’inizio della campagna l’Israele, stando ai dati rilasciati dal ministero, ha già vaccinato tre milioni di persone ed è così a metà dell’opera. Inoltre il paese dalla fine del 2020 è in lockdown, violato solamente oggi dagli ortodossi che hanno partecipato al funerale del rabbino Meshulam Dovid Soloveitchik, morto a 99 anni.

Le autorità Israeliane, inoltre, prima dell’autorizzazione dei farmaci, hanno firmato diversi contratti di acquisto di vaccini. L’obiettivo è iniettarli a circa il 70% della popolazione di Gaza e Cisgiordania. Nei prossimi giorni, il paese dovrebbe ricevere anche le prime dosi del vaccino russo Sputnik V, il primo ad essere approvato come immunizzante contro il Covid-19.

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