Covid, la Francia corre ai ripari: chiusi oltre 400 centri commerciali

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Covid, la Francia corre ai ripari e aumenta le restrizioni agli spostamenti. Chiusi oggi 400 centri commerciali

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Covid, chiusi 400 centri commerciali in Francia (Getty Images)

Anche in Europa, il Covid continua a far registrare numeri decisamente preoccupanti. Le campagne vaccinali stanno proseguendo in tutti i Paesi membri, ma prima di un impatto serio sull’andamento della pandemia bisognerà aspettare ancora qualche mese. Per questo motivo, è importante continuare a rispettare le misure di prevenzione.

Lo sa bene il governo francese, che sta continuando ad incrementare le strette già in vigore. Occhio soprattutto agli spostamenti, sempre meno concessi col passare dei giorni. Da oggi, all’incirca 400 centri commerciali in tutta la Francia superiori ai 2mila metri quadri sono stati chiusi. Si cerca di scongiurare un blocco ancor più rigido, che avrebbe un impatto devastante sull’economia attuale.

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Covid, Francia: “C’è fiducia, arginiamo epidemia”

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Le parole del presidente francese Emmanuel Macron (Getty Images)

Sul tema Covid è intervenuto nella serata di ieri il presidente della Francia Emmanuel Macron, che ha pubblicato alcuni tweet col suo account ufficiale. “Ho molta fiducia in noi, stiamo vivendo ore cruciali. Dobbiamo fare il possibile per arginare insieme l’epidemia” sono le sue parole. Intanto, il governo ha deciso di chiudere i confini a tutti i Paesi che non fanno parte dell’Unione Europea. Inoltre, anche per i viaggiatori comunitari sarà necessario avere un test negativo.

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In proporzione alla sua popolazione, però, il Paese più colpito d’Europa continua ad essere il Portogallo. Da oggi, Lisbona ha deciso di bloccare tutti i viaggi all’estero non essenziali. La Germania ha optato per il blocco totale agli ingressi per tutti coloro che provengono da Regno Unito, Irlanda, Brasile, Portogallo e Sudafrica.

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