Faenza, un’insegnante protesta con lezioni all’aperto contro la Dad

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Faenza, Gloria Ghetti è un’insegnante di storia e filosofia che ritiene che la Dad sia profondamente deleteria per gli studenti. 

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Si chiama Gloria Ghetti ed è un’insegnante di Storia e Filosofia al liceo Torricelli-Ballardini di Faenza. Insieme ad altri suoi colleghi ha fondato il comitato “Priorità alla scuola”, in aperto contrasto con la didattica a distanza implementata dal governo a seguito delle misure restrittive varate per contenere la pandemia di coronavirus. Dal 17 Novembre scorso ha deciso di aggirare i nuovi divieti con la didattica all’aperto. Una protesta che ben presto ha trovato l’appoggio di tantissimi insegnanti su tutto il territorio nazionale. È diventata un simbolo Gloria Ghetti, la voce di tutto quel personale scolastico che ritiene che la Dad non possa essere una soluzione alternativa all’istruzione, nemmeno in tempo di pandemia. 

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Faenza, insegnante contro la Dad: “La scuola senza studenti è uno spazio morto”

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In un’intervista concessa all’AGI la donna ha spiegato che “la scuola senza studenti è uno spazio morto. È un luogo deserto e nel deserto non c’è vita. Il mio libro preferito è Don Chisciotte. Lo so, è un personaggio considerato folle ma è tutto da dimostrare che lo sia. Io non smetterò di provarci in tutte le forme che mi verranno in mente. Magari troverò una protesta ancora più significativa rispetto all’occupazione. Sono un’insonne e durante la notte mi vengono delle idee”. Di qui la decisione di sperimentare le lezioni all’aperto, per mostrare al governo come un’altro tipo di didattica, che possa comunque assicurare la tutela della salute degli studenti sia possibile. 

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Anche perché ci sono dei momenti in cui è necessario dire no. Queste lezioni, anche perché tenute in contrasto con quello che ci viene chiesto,  possono rappresentare un nuovo modo di concepire la didattica anche per aiutare gli studenti a cercare di capire che cosa stiamo vivendo”.

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