Bonus sociale, nel 2021 cambia tutto: domande, criteri, sconti

Bonus sociale, il sostegno economico per i nuclei familiari in difficoltà nel 2021 cambia: le novità per domande, criteri, sconti

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Bonus sociale 2021, come funzionerà (via Websource)

Il 2021 comincerà con una novità importante per le famiglie italiane e la conferma arriva dall’ultimo decreto fiscale del governo. A partire dal 1° gennaio infatti tornerà infatti il Bonus sociale, lo sconto effettivo sulle principali bollette. Una forma di sostegno voluta per i nuclei familiari in difficoltà economiche effettive anche se rispetto al recente padssato c’è una modifica importante.

Chi chiederà l’accesso al Bonus sociale 2021 in realtà non dovrà più presentare espressa domanda per accedere a questa agevolazione del reddito. Lo sconto sarà riconosciuto in automatico a chi dimostri di possedere i requisiti richiesti, mentre le somme previste rimangono quelle già stabilite.

Come nel recente passato, potrà accedere al Bonus sociale ogni nucleo familiare che dimostra un indicatore Isee non superiore a 8.265 euro. Oppure in alternativa chi ha almeno almeno quattro figli a carico e con un indicatore Isee non superiore ai 20mila euro. Il Bonus però sarà anche dedivcato ai soggetti titolari di reddito o pensione di cittadinanza.

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Bonus sociale, basta la Dichiarazione sostitutiva unica per ottenere lo sconto

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Come accedere allo sconto del Bonus sociale (Pixabay)

Quali sono quindi le procedure per accedere allo sconto? Uno dei componenti del nucleo familiare dovrà essere essere intestatario di un contratto attivo di fornitura elettrica o di gas oppure ancora idrica per usi domestici. Lo sconto vale anche per chi usufruisce di una fornitura condominiale gas o idrica attiva.

Dal 1° gennaio 2021 i diretti interessati dovranno soltanto presentare la Dsu (Dichiarazione sostitutiva unica) per ottenere l’attestazione Isee destinata alle prestazioni sociali agevolate. Parliamo del Bonus sociale così come dell’assegno di maternità, il bonus bebè e tutte le altre forme di sostegno al reddito.

Quando attraverso le verifiche sarà accertato che il nucleo familiare rientra tra quelli che hanno diritto al bonus, l’Inps invierà i dati nel pieno rispetto della privacy, al Sistema informativo integrato. Quest’ultimo controllerà tutte le informazioni incrociandole con quelle relativi alle forniture di elettricità, gas e acqua. A quel punto partirà in automatico la concessione dello sconto. Per questo le domande presentate dal 1° gennaio 2021 in poi non dovranno più passare per gli uffici comunali oppure i Caf.

Nella precedente erogazione, il Bonus sociale ha toccato complessivamente 970.277 famiglie per quello elettrico, per un totale di erogazioni pari a 135,5 milioni di euro. Altre 558.514 famiglie hanno ricevuto il bonus sociale gas, per una somma di 76,2 milioni di euro. E 447.213 famiglie hanno richiesto il bonus idrico per altri 13,7 milioni di euro. Da gennaio il sostegtno riparte.