Vaccino Covid, l’immunologo Le Foche: “In cinque mesi la svolta” 

Vaccino Covid, la soluzione potrebbe giungere entro cinque mesi. Lo assicura l’immunologo Francesco Le Foche intervenuto ai microfoni di Radio 2. 

Vaccino Covid
Gli studi condotti sul farmaco cinese (Foto: Getty)

Vaccino Covid, serviranno ancora mesi prima di una vera svolta significativa. Ma nemmeno troppi. Cinque all’incirca. Lo assicura Francesco Le Foche, immunologo clinico, intervenuto in mattinata ai microfoni di Radio 2. Si tratterebbe dunque dei primi mesi del 2021, una buonissima notizia nel pieno del nuovo tunnel in cui ci stiamo inoltrando.

“Ci sono molte industrie che stano preparando dei vaccini che sembrino funzionare, tuttavia servirà qualche mese per l’industrializzazione, la produzione di massa e la somministrazione dello stesso. Ciononostante, al netto di questo, possiamo comunque vedere al futuro intravedendo uno spiraglio per la fine di questa pandemia”, ha riferito l’esperto.

Vaccino
(Foto: Getty)

Vaccino Covid, soluzione in primavera?

Secondo le Foche, la produzione industriale potrebbe avvenire già in primavera e dunque a un distanza di un anno dal lockdown italiano. In attesa di questa soluzione, però, ora bisogna tener botta senza sprofondare: “Dobbiamo controllare il virus per vivere delle feste natalizie tranquille, ma niente panico. Bisogna rispettare le indicazioni sanitarie. In estate ci siamo rilassati e siamo tornati indietro, ma la scienza ci salverà: tra quattro o cinque mesi vedremo la svolta”. 

Potrebbe interessarti anche —-> Covid-19, direttore Aifa: “Mi sono contagiato per un’imprudenza”

Nel frattempo c’è una differenza sostanziale tra la prima e la seconda ondata: “Il numeri di casi cresce, ma la patologia che stiamo affrontando in queste settimane è diversa rispetto a quella di marzo. Ora è più tranquilla e inoltre gli ospedali sono più preparati. I casi infatti sono meno gravi perché li vediamo prima e li trattiamo meglio. Si muore di meno e sappiamo gestire molto meglio il paziente, ma guai ad abbassare la guardia”. 

Leggi anche —-> Covid, Oms shock: “Pandemia più mortale del terrorismo”