Covid-19, guardie svizzere positive: 13 infetti al Vaticano

Covid-19, guardie svizzere positive al Vaticano. Una situazione complicata per gli uffici della Chiesa Cattolica di Roma.

Il Covid-19 non sta rallentando e non fa certo distinzioni quando colpisce. Sono sempre di più le persone che vengono contagiate e la tensione in questo momento si taglia col coltello. La situazione non è certamente facile e non c’è dubbio che il pericolo continua ad esserci. Alcune regioni, come la Campania, stanno anche considerando di fare un lockdown per cercare di abbattere la curva dei contagi e ridere speranza alla popolazione, controllando il virus. Presto saranno ben 11 i mesi dall’inizio della lotta contro il Covid-19 per il pianeta, non certo qualcosa di semplice. Ora arriva la notizia che anche nel cuore della Sante Sede, il Vaticano, ci sono degli episodi di positivi confermati tra le guardie svizzere. Non una bella notizia per tutti i fedeli.

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Covid-19, guardie svizzere positive: 13 infetti al Vaticano

Le ultime parole di Papa Francesco hanno fatto tanto rumore, dato che il Santo Padre parlava di coppie omosessuali e del loro diritto di farsi una famiglia. “Sono figli di Dio e hanno il diritto di farsi una famiglia”, aveva detto il Santo Padre. Ora, però, il Vaticano conquista le pagine dei giornali per quello che potrebbe essere a tutti gli effetti un piccolo focolaio, dato che diverse persone sono state trovate positive al Covid-19. E parliamo anche di elementi importanti della Chiesa, ovvero le guardie svizzere, nate da un patto di secoli fa. Secondo le ultime notizie le guardie svizzere trovate positive sono ben 13 e ci sarebbero altri tamponi dei quali si attendono i risultati. L’allerta è molto elevata e si attendono novità.

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