Covid-19, rapporto Caritas: “I poveri in Italia salgono del 45%”

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Covid-19, aumenta in maniera drammatica la percentuale di poveri in Italia. Secondo quanto infatti riferisce la Caritas, questa schizza al 45% dopo il recente lockdown. 

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La povertà in Italia aumenta in maniera drastica causa Covid-19: lo conferma la Caritas nel proprio Rapporto Povertà. Secondo quanto infatti si evince dal documento, confrontando il periodo che va da maggio a settembre 2020 con lo stesso dell’anno precedente, il tasso dei nuovi poveri è esploso da un già alto 31% a un inquietante 45%.

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Covid-19, aumenta la povertà in Italia

“Quasi una persona su due che si rivolge alla Caritas lo fa per la prima volta”, si legge nel testo. Sono stati soprattutto i nuclei familiari con giovani e minori a risentirne particolarmente. Da aprile a maggio di quest’anno, inoltre, sono state 450 mila le persone assistite dalla Caritas, di cui una su tre faceva riferimento all’ente per la prima volta in assoluta data la disperazione.

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Tra le file di coloro che hanno cercato aiuto – si legge – c’erano anche piccoli commercianti e lavoratori autonomi. Dunque non solo disoccupati o soggetti dal reddito minimo, ma anche questa categoria – per oltre 2 mila aderenti – ha dovuto necessitare di un intervento della Caritas. Del resto la crisi economica ha travolto tutti senza alcuna eccezione, col lockdown che è stato per molti una mazzata insostenibile.

Chiusura totale che ora, in vista della seconda ondata, terrorizza di nuovo gli italiani che temono una nuova ripercussione economica. A rassicurare tutti ci ha pensato ieri il Premier Giuseppe Conte, il quale ha escluso una stretta tanto severa come avvenuto lo scorso 11 marzo: “Dobbiamo evitare il lockdown. Questa è la soluzione per chi non ha altri mezzi, noi invece ci siamo preparati e abbiamo disegnato nuove strategie alternative e più mirate”. 

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