Migranti, la Gran Bretagna valuta le reti in acqua per fermare il flusso

0
20

Migranti, nuova drastica soluzione ipotizzata dalla Gran Bretagna per porre fine alle tratte illegali nella Manica. Si pensa alle reti in acqua: ecco di cosa si tratta. 

migranti crotone
Migranti, esploso un barcone al largo di Crotone (tpi.it)

Reti per fermare i migranti irregolari via mare. E’ questa la nuova idea che prende corpo in Gran Bretagna. Secondo quanto riportano i tabloid di oggi, il leader del fenomeno anti-immigrazione, ovvero l’ex marine Dan O’Mahoney, avrebbe già pronto un disegno che avrebbe confermato direttamente alla stampa.

Migranti, nuova tattica per la Gran Bretagna

coronavirus
Covid, focolaio sulla nave dei migranti salvati dalla Sea Watch: 28 positivi (Foto: Getty)

Si tratterebbe della cosiddetta ‘tattica del ritorno sicuro’, la quale prevede appunto l’uso di reti con lo scopo di bloccare le eliche dei motori dei mezzi su cui viaggiano gli stranieri. Una volta immobilizzati i vari gommoni, i soggetti verrebbero caricati sulle motovedette che pattuglierebbero lo stretto della Manica con l’intento di riportarli in Francia, nazione di partenza dopo.

Potrebbe interessarti anche —-> Covid-19, Di Maio: “Vaccino? Prime dosi in arrivo entro fine anno”

Servirà tuttavia ancora tempo per attuare questo piano. Il Paese transalpino, infatti, sembrerebbe restio nel riaccogliere di volta in volta i vari migranti. Il governo britannico tuttavia vuole una soluzione a stretto giro, perché sono oltre 7.000 le persone che hanno raggiungo illegalmente le coste da inizio 2020 a oggi. Si tratta nello specifico di una media di 300 persone al giorno, numeri non proprio entusiasmanti soprattutto in piena pandemia.

Leggi anche —-> Francia, in un incidente aereo perdono la vita cinque persone

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui