Covid-19, bollettino 7 ottobre: 3678 contagi e 31 morti

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Covid-19, l’ultimo bollettino emanato dalla Protezione civile. Numeri che continuano a salire in Italia che stanno creando allarmismo. 

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In Italia i contagi da coronavirus continuano a salire nonostante le restrizioni attuate in tutto il Bel Paese. Dopo il termine della stagione estiva, i numeri di positivi continuano a salire in modo esponenziale avvicinandosi sempre più ai 4mila casi giornalieri. A facilitare la diffusione del virus anche le riaperture delle scuole, dove tra i banchi si è assistito allo scoppio di diversi focolai.

I positivi aumentano in modo sostenuto. L’ultimo bollettino medico, emanato dalla protezione civile, infatti mette al corrente l’intera popolazione di un aumento notevole di positivi nell’arco di 24 ore.

Nella giornata di ieri si erano registrati 2677 casi di nuove positività, mentre oggi si registra una grossa impennata dei contagi. Infatti, come si evince dall’ultimo bollettino del 7 ottobre, in Italia il numero di contagiati sale a 3678 positivi su 125.314 tamponi effettuati. Il numero di decessi registrati è di 31, mentre il numero di guariti è di 1204. Salgono a 18 il numero di persone in terapia intensiva.

• 3678 contagiati
• 31 morti
• 1204 guariti

+18 terapie intensive | +157 ricoveri

125.314 tamponi

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Coronavirus, in Puglia nuovi 196 positivi nelle ultime 24 ore

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Il governatore della Puglia, Michele Emiliano (Twitter)

La Puglia, insieme alla Campania, è la regione più colpita del Mezzogiorno. Infatti sono 544 le nuove positività scoperte nelle ultime 24 ore in Campania, mentre in Puglia 196. Numeri questi che hanno allarmato i rispettivi Presidenti regionali, De Luca per la Campania ed Emiliano per la Puglia.

Il Presidente della Regione Puglia, oggi ha commentato così le nuove positività: “La Puglia è una delle regioni che ha ancora un livello di contagio compatibile con quelli che sono i nostri obiettivi. Gli ospedali sono pronti. Abbiamo anche migliorato moltissimo la nostra capacità di cura. Ogni giorno fabbrichiamo mascherine e abbiamo laboratori di analisi molto importanti”.

Poi Emiliano chiosa avvertendo l’intera regione Puglia: “Fate le cose con il cervello, come diceva mia madre quando uscivo ogni volta da casa”.

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