Stadi aperti, il viceministro Sileri possibilista: “All’Olimpico fino a 25mila spettatori”

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Negli stadi anche 25 mila spettatori, questa l’opinione del viceministro alla Salute, Pierpaolo Sileri, che ha acceso un grande dibattito.

Stadio Olimpico

Nella trasmissione “Un giorno da pecora” di Rai Radio 1, le parole di Sileri accendono la discussione. Secondo il senatore M5s, in presenza di una distanza di sicurezza di due metri e con l’utilizzo delle mascherine, senza toccarsi e con i dovuti igienizzanti all’ingresso, anche negli stadi grossi come l’Olimpico potrebbero entrare fino a 25 mila spettatori.

Un terzo della capienza dell’Olimpico, che è di 80 mila persone, è questa la prospettiva di Sileri. Domenica prossima, proprio all’Olimpico, è in calendario lo scontro tra Juve e Roma. Eppure, gli spettatori ammessi saranno soltanto mille tra cui 250 medici che si sono distinti nel contrasto alla pandemia da Covid19. Gli altri spettatori saranno personalmente invitati dalla società sportiva della Roma.

Nemmeno per le prossime sfide in calendario si prevede di aumentare la presenza di tifosi negli stadi. Dopotutto, è lo stesso ministro della Salute Roberto Speranza a precisare che ora sono tutti prioritariamente attenti all’apertura delle scuole, le arene sportive verranno soltanto in un secondo momento. Una linea prudenziale voluta anche dal Comitato Tecnico Scientifico, che si era espresso contro l’apertura degli stadi al pubblico.

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Riapertura degli stadi, vicino il protocollo

Vincenzo Spadafora, ministro dello Sport, si dice d’accordo col parere del Cts e nel question time alla Camera dei Deputati annuncia che la conferenza delle Regioni approverà un nuovo protocollo per disciplinare l’apertura delle arene sportive. Venerdì prossimo, il protocollo sarà oggetto di analisi da parte del Comitato Tecnico Scientifico che dovrà dare un parere sulla possibilità di riaprire agli spettatori tutte le gare sportive.

Il concetto chiave è la proporzione tra capienza massima delle arene sportive e spettatori che potranno accedervi in sicurezza per evitare contagi da coronavirus. Il 7 ottobre prossimo vi sarà una verifica epidemiologica dell’effetto della riapertura delle scuole sulla diffusione dei contagi. Su tali basi, il ministero della Salute e quello dello Sport decideranno come procedere per la riapertura anche degli stadi in sicurezza.

In Inghilterra, a causa della grande risalita della diffusione del virus, la possibilità di riaprire le arene sportive è stata accantonata. Un danno economico di migliaia di milioni di sterline per la Premier League.

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