Novara, incidente mortale per fratello e sorella di 19 e 16 anni

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Tragedia sull’autostrada di Novara, dove Carlo e Veronica Di Bernardo (fratello e sorella) hanno perso la vita in un tamponamento con il loro scooter 125.

Incidente moto

I due ragazzi avevano appena 19 e 16 anni, sono arrivati in condizioni gravissime all’ospedale Maggiore di Novara in piena notte. Con la loro moto avevano tamponato un furgone sulla strada Biandrate all’altezza della concessionaria Clerici.

Nello schianto sono stati catapultati via dalla sella e sono caduti nell’altra corsia di marcia, dove un mezzo pesante li ha schiacciati non potendoli evitare a causa dell’alta velocità. L’arrivo tempestivo dell’ambulanza ha permesso di portarli all’ospedale, ma le gravi lesioni subite non gli hanno lasciato scampo. Entrambi sono morti poco dopo l’arrivo al nosocomio.

Carlo Di Bernardo aveva da poco sostenuto la maturità al liceo Mossetti, Veronica si era iscritta al terzo anno e tra pochi giorni avrebbe dovuto cominciare la scuola. Lutto cittadino è stato annunciato in città il giorno delle esequie.

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Incidenti mortali, vittime sempre più giovani

Carlo avrebbe dovuto compiere 19 anni a ottobre, i ragazzi vivevano con i loro genitori a Casalbeltrame. Si tratta dell’ennesimo incidente mortale che avviene nel giro di pochi giorni, dopo un’estate nera da questo punto di vista. Se il lockdown aveva fatto registrare un drastico calo dei sinistri in strada, con la riapertura gli eventi mortali sono vertiginosamente aumentati.

In Italia, nel 2019 si sono registrati oltre 172.553 incidenti stradali e le vittime sono state 3.334. Una stima calcola che si tratta di oltre 473 sinistri al giorno, i più coinvolti sono i ragazzi tra i 15 e i 24 anni. Sono 414 i morti che rientrano in questa fascia di età, il 12,4% del totale.

Il costo economico di questi incidenti è forse anche più pesante di quello umano. Si tratta di 18 miliari di euro all’anno, circa l’1.1% del Pil italiano.

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