Brexit, tensione tra Inghilterra e Ue: lo scontro potrebbe finire in tribunale

L’Inghilterra ha deciso di presentare una proposta di legge per tutelare il mercato interno che viola l’accordo precedentemente raggiunto con con l’Ue. 

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Continua la guerra tra Inghilterra e Unione Europea sulla Brexit. Il governo britannico ha infatti deciso di dare il via a un progetto di legge con lo scopo di tutelare il mercato interno. Una decisione che però potrebbe inevitabilmente portare a rivedere molti punti dell’accordo che era sta già stato raggiunto con Bruxelles su un’uscita concordata dall’Unione Europea. E anche questa volta, il vero punto di scontro sulla questione riguarda il protocollo che regolamenta le disposizioni sul confine tra Irlanda e Irlanda del Nord. Una scelta che il Regno Unito ha giustificato rivendicando la sovranità del parlamento nell’adottare queste misure. Dal canto suo però Bruxelles, si dichiara profondamente infastidita da questo comportamento e ha risposto con un ultimatum.

Se il governo Johnson non ritira il disegno di legge questa la disputa si risolverà in tribunale. Ma il Ministro inglese Michael Gove ha già dichiarato che non vi è alcuna intenzione da parte dell’esecutivo di ritirare la legge. Sia il capo negoziatore delle trattative che il Commissario agli Affari Economici Europei hanno rivolto un invito all’Inghilterra a ripensarci. Per Barnier infatti se viene a mancare la fiducia reciproca su questa trattativa, L’Ue sarà pronta a quel punto a valutare tutti gli scenari possibili. E il No Deal non è mia sembra vicino come adesso. 

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Brexit, Guardian: il 30 per degli inglesi è emigrato dal post referendum

Il Guardian ha pubblicato uno studio che rivela come da quando il risultato referendario ha sancito l’uscita del Regno Unito dall’Unione Europea, il 30 per cento degli inglesi ha preso la decisione di emigrare nei paesi Ue.

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