Usa, caso Jacob Blake: identificato il poliziotto che ha sparato

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Svolta negli Usa nel caso Jacob Blake. Infatti è stato individuato il poliziotto che ha esploso sette colpi alla schiena dell’afroamericano.

Jacob Blake
Proteste pacifiche dopo l’omicidio di James Blake (Getty Images)

L’ennesimo caso di “Police Brutality” ha riportato il popolo americano a protestare pacificamente in piazza. Infatti negli ultimi giorni ha fatto scalpore il caso di Jacob Blake, afroamericano sparato per sette volte alla schiena da un agente della polizia. Adesso Blake è in ospedale e lotta tra la vita e la morte.

Lo stato del Wisconsin, dopo la violenza delle forze dell’ordine, si è subito attivato per identificare il poliziotto incriminato. Una ricerca rapida che ha portato all’agente Rusten Sheskey. L’agente presta servizio nella comunità di Kenosha da ben sette anni, ed al momento non è stato preso alcun provvedimento nei suoi confronti. Infatti, secondo il procuratore del Wisconsin al momento è solamente in corso un indagine.

Ad oggi, l’investigazione ha portato solamente ad una certezza, ad esplodere i colpi è stato l’agente Sheskey. Prima di spararlo, l’agente ha trattenuto il ragazzo afroamericano per la camicia, impedendogli di entrare in auto.

Caso Jacob Blake, continuano le proteste: la Casa Bianca invia 2000 uomini della Guardia Nazionale

Jacob Blake
Trump interviene sulle proteste di Kenosha (Getty Images)

L’episodio di Jacob Blake ha riacceso la fiamma delle proteste, con la gente che è ritornata in strada a protestare. Infatti c’è chi protesta sfilando pacificamente e chi invece ha riversato tutta la sua rabbia in strada, con scontri ed addirittura feriti.

Così la Casa Bianca ha deciso di intervenire nuovamente, mandando in strada a Kenosha ben duemila uomini della Guardia Nazionale. Tra gli uomini che interverranno sono compresi agenti della FBI e Marshal service. La decisione decisiva sull’intervento sarà preso in comune accordo con il generale Paul Knapp della Guardia nazionale del Wisconsin.

Knapp ha infatti sottolineato il ruolo dei riservisti sia a sostegno di forze dell’ordine e autorità civili. Alla fine anche il Governatore del Wisconsin, Tony Evers, ha accettato l’aiuto delle forze dell’ordine inizialmente rifiutato.

L.P.

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