Covid-19, la testimonianza: “Dopo 5 mesi ho bisogno ancora dell’ossigeno”

Covid-19, la testimonianza: “Dopo 5 mesi ho bisogno ancora dell’ossigeno”. Brunella è stata ricoverata a Modena il 19 marzo e ancora oggi non è completamente guarita

Covid-19
Covid-19, la testimonianza: “Dopo 5 mesi ho bisogno ancora dell’ossigeno” (Foto: Getty)

La situazione attuale del coronavirus è tornata a farsi preoccupante, con un significativo aumento dei contagiati nelle ultime settimane. L’Italia si mantiene ancora sotto media europea ma non può permettersi di abbassare la guardia, visto quello che è successo nei mesi scorsi. Un dato che sicuramente fa riflettere però, è la carica virale del SarsCov2, depotenziato rispetto ai primi mesi del 2020. Una recente statistica francese mostrava come la percentuali di morti sia al momento 1 ogni 4.000 neo positivi. E’ inevitabile pensare che qualcosa sia cambiato, suffragati anche dai dati scientifici diffusi nel mondo. Ciò non toglie che le categorie a rischio debbano sempre guardarsi dal Covid-19, specie con l’arrivo dell’autunno che potrebbe “rivitalizzare” la carica del patogeno.

I malati di marzo e aprile hanno dovuto fare i conti con problemi ben più gravi. Al massimo della sua forza il virus infatti può lasciare strascichi per diversi mesi. Le lastre dei polmoni, condivise da alcuni ospedali specializzati, hanno mostrato cicatrici permanenti anche a distanza di molto tempo.

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Covid-19, la testimonianza: “Dopo 5 mesi ho bisogno ancora dell’ossigeno”

Testimonianza Brunella
Covid-19, la testimonianza: “Dopo 5 mesi ho bisogno ancora dell’ossigeno” (Foto: Getty)

Proprio una dei malati di Covid-19 della zona di Modena, ha voluto raccontare la sua esperienza alla Gazzetta locale. Brunella, sessantanni, è stata ricoverata lo scorso 19 marzo presso il Policlinico del centro emiliano e ha passato dei momenti strazianti.

Fino al 29 aprile è rimasta in ospedale, tra terapia intensiva e non, dovendo ricorrere per tutto il periodo alla ventilazione artificiale. Un momento bruttissimo che ancora ricorda vividamente: “Non riuscivo a respirare, avevo sempre la maschera dell’ossigeno“. Poi una volta uscita la liberazione e quella magnifica sensazione di aria fresca: “Appena messo piede in strada ho riassaporato la gioia dell’aria pura nei polmoni, una sensazione che avevo completamente perso“.

Una testimonianza che tocca però anche aspetti piuttosto preoccupanti che riguardano proprio le sue condizioni.

Ancora oggi, ha distanza di oltre 5 mesi, ha volte ho bisogno della maschera di ossigeno per respirare. E’ come se la mia capacità polmonare non fosse tornata più quella di prima. Sono viva grazie alla fede in Dio e mi accontento di quello che ho. Dopo un tracollo del genere vedo tutto sotto un altro punto di vista“.

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