Somalia, strage terrorista a Mogadiscio: 15 morti e 35 feriti in un hotel

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Attacco terrorista a Mogadiscio all’Elite Hotel, il bilancio è di 15 vittime e 35 feriti. Tra i morti anche un funzionario ministeriale.

autobomba in somalia

Il bilancio è destinato ad aggravarsi nelle prossime ore, nell’attentato sono morti il terrorista che guidava l’autobomba fatta piombare all’interno dell’Elite Hotel e alcuni jihadisti affiliati al gruppo di Al Shabab.

L’Elite Hotel si trova proprio in riva al mare, è stato circondato dall’esercito che ha aperto il fuoco contro i terroristi barricati all’interno della struttura. Negli scontri ha perso la vita un funzionario che era impiegato presso il ministero dell’Informazione della Somalia. La struttura è spesso punto di ritrovo per ragazzi ricchi e figli di imprenditori somali.

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La situazione politica della Somalia

La situazione in Somalia è tesissima. Il presidente è stato recentemente sfiduciato dal Parlamento, non riesce a garantire il controllo di tutta la nazione e non è in grado di contrastare l’avanzata di Al Shabab.

L’ultima attentato in Somalia si è verificato soltanto l’8 agosto in una base militare ed è costato la vita a otto persone. I terroristi hanno fiutato il momento propizio per esasperare il clima sociale e spingere la popolazione alla rivolta contro l’attuale governo, sostenuto dalle forze internazionali.

Anche nell’attentato dell’8 agosto è stata utilizzata un’autobomba-ariete che è esplosa al posto di controllo all’ingresso di un compound dell’esercito somalo.

Due settimane fa, il presidente somalo Mohamed Abdullahi “Farmajo” ha conferito al vicepresidente Mahdi Mohammed Gulaid il ruolo di primo ministro ad interim. La scelta ha scatenato il caos nel paese, tanto che a Mogadiscio il governo ha imposto la sospensione dell’accesso a Internet per evitare che venissero organizzate proteste online.

La situazione politica instabile, il popolo ridotto alla miseria e piegato dal propagarsi del coronavirus hanno reso la Somalia il terreno perfetto per far risorgere lo Stato Islamico sotto la bandiera di Al Shabab.

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