Confindustria Vicenza, Vescovi: “Blocco licenziamenti scelta insensata”

Il Presidente di Confindustria Vicenza Luciano Vescovi, si è scagliato apertamente contro la decisione del governo di prorogare il blocco licenziamenti. 

Getty Images

Luciano Vescovi, presidente di Confindustria Vicenza, ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera. In questa, si è dimostrato molto critico sulla scelta del governo di prolungare il blocco dei licenziamenti fino a metà novembre. Si tratta a suo parere di una decisione che va contro gli interessi del paese in quanto questa misura avrà “un effetto dirompente tra qualche mese. Sono manovre che dimostrano la mancanza del dovuto coraggio nell’affrontare alla radice il problema del mercato del lavoro italiano”. Per Vescovi estendere il blocco licenziamenti è una scelta illogica e insensata, dettata da un approccio che guarda al passato, a un mercato del lavoro che non esiste più. E si tratta soprattutto di una decisione che danneggia tutte quelle imprese già profondamente provate dalle conseguenze economiche del lockdown. 

Leggi anche: Decreto agosto, bonus per la ristorazione ed aiuti a chi assume: le misure

Confindustria Vicenza, Vescovi: “ Blocco licenziamenti rischia di portare impresa a una definitiva agonia”

Getty Images

Per il Presidente di Confindustria Vicenza “ci sono settori maturi con imprese che hanno oggettive difficoltà e che hanno bisogno di rifiatare, ma se gli viene imposto un ennesimo blocco dei licenziamenti rischiamo di portarle verso una definitiva agonia e tra sei mesi o poco più falliranno”. Il vero nodo da affrontare a suo giudizio, deve essere invece quello di riqualificare e ricollocare sul mercato il prima possibile tutte quelle persone che hanno perso il lavoro.

Proroga licenziamenti, le imprese saranno danneggiate

Una soluzione che potrebbe essere adottata in tempi molto rapidi. Questo perché “con una semplice norma si potrebbe consentire di fare formazione per riqualificare un capitale umano che poi troverebbe più facilmente una ricollocazione, con beneficio per i lavoratori e per le imprese”. Resta il fatto che secondo Vescovi che la proroga sul blocco licenziamenti danneggerà in modo irrimediabile il settore privato. Verrà infatti impedito alle imprese in difficoltà di sgravarsi dei costi dei dipendenti in un momento di difficoltà.

Leggi anche: Scuola, Azzolina firma l’ordinanza: “Oltre 50mila nuove assunzioni”