Zaki, prolungata detenzione per lo studente dell’Università di Bologna

Patrick Zaki, studente egiziano dell’Università di Bologna, dovrà restare in carcere per almeno altri quarantacinque giorni, come confermato all’ANSA dai suoi avvocati. 

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La detenzione di George Patrick Zaki, uno studente egiziano dell’Università di Bologna, è stata prolungata di altri quarantacinque giorni. La notizia è stata confermata dall’ANSA dopo aver sentito il suo avvocato Hoda Nasrallah. Il ragazzo si trova in carcere in Egitto da cinque mesi. Anche un altro dagli avvocati dello studente, Walid Hassan, ha confermato la notizia definendo questo prolungamento della detenzione come prevedibile. Anche perché ha spiegato che l’udienza che si era tenuta ieri al Cairo per decidere delle sorti di Zaki, era avvenuta senza che il collegio della difesa fosse coinvolto. 

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Chi è Patrick Zaki, lo studente egiziano arrestato al Cairo

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Patrick Zaki è uno studente e attivista egiziano che si era trasferito a Bologna lo scorso anno per frequentare un master. È stato arrestato dalle forze dell’ordine del Cairo appena atterrato nell’aeroporto della capitale egiziana. La polizia lo ha preso in consegna e condotto subito nella Procura di Mansoura. I reati che gli vengono addebitati riguardano l’istigazione al rovesciamento del governo e della costituzione.

Gli avvocati del ragazzo continuano a sostenere che il suo arresto sia illegale, in quanto fatto sulla base di un ordine di cattura emanato nel 2019 ma mai notificato. Sembra che nel corso della detenzione, il ragazzo abbia subito torture e minacce e sia stato persino sottoposto all’elettroshock. 

Quello di Zaki è l’ennesimo caso che alimenta l’idea che il governo egiziano utilizza la repressione contro chiunque dissenta. Amnesty International ha pubblicato di recente una rapporto denominato “Stato Permanente di eccezione”. In questo, vengono riportate diverse violazioni dei diritti umani perpetuate dal governo del Cairo nei confronti di attivisti giornalisti e cittadini. Amnesty oltretutto nel documento, fa notare che spesso le persone in Egitto vengono arrestate e condotte in carcere per anni, senza che si svolga mai un processo a loro carico.

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