Covid-19, anticorpi sono boomerang: “Chi si reinfetta è più grave”

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Covid-19, anticorpi potrebbero essere molto più pericolosi di quando si pensi. Svilupparli, secondo alcuni studi, comporterebbe un pericolo maggiore. 

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anticorpi sintetici (Getty Images)

Il Covid-19 non è ancora passato, anzi. La malattia originaria di Wuhan, infatti, continua a creare problemi alla popolazione di ogni parte del mondo, anche se i più sembrano essersene praticamente dimenticati. Ecco perché qualcuno non rispetta le prescrizioni della legge e viene punito con forza. In particolare quelli che sono stati colpiti dalla malattia e l’hanno fortunatamente superata, si sentono al sicuro dal Covid-19. Avendo sviluppato gli anticorpi necessari e utili per sconfiggere la malattia cinese, ora credono che non potranno riprenderla. Niente di più lontano dalla realtà, secondo quanto riportato dagli ultimi studi. Anzi, loro potrebbero essere in una situazione particolarmente critica, dati i nuovi risultati ottenuti sullo studio degli anticorpi.

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Covid-19, anticorpi sono boomerang: “Chi si reinfetta è più grave”

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Covid-19 (Getty Images)

La ricerca è tutta italiana e pone come ipotesi il fatto che gli anticorpi sviluppati dal corpo contro il Covid-19 potrebbero in realtà facilitarne lo sviluppo. L’ipotesi corroborata da precedenti studi su altre malattie, ha come chiave la Antibody Dependent Enhancement. Questa caratteristica ritrovata nel virus testimonierebbe come si sia sviluppato proprio partendo dalla reinfezioni di soggetti che sono stati ammalati diverse volte. Inoltre anche il fatto che i bambini, che di fanno non hanno gli anticorpi forti come un adulto, siano meno tendenti ad ammalarsi di questa malattia, confermano l’ipotesi. La ricerca italiana è tutta da confermare, ma questi spunti di riflessioni sono senza dubbio interessanti. Nel dubbio è sempre meglio evitare di fare scelte pericolose e stupide, per noi stessi e per gli altri, finché il virus non sarà eliminato da un vaccino globale.

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