Verona, donna morta in un parcheggio: la scoperta schock nel suo zaino

Verona, Micaela Bicego, 47 anni, è stata trovata morta in un parcheggio sul lago di Garda: scioccante la scoperta, dopo l’apertura del suo zaino.

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Verona, donna trovata morta in un parcheggio (photo Pixabay)

Si chiamava Micaela Bicego la donna di 47 anni trovata morta da un turista in un parcheggio di Colà di Lazise, nei pressi del Lago di Garda. La donna è stata ritrovata con il cranio rotto e, come riporta FanPage, i primi esami esterni hanno concluso che Micaela sia morta a seguito di un investimento automobilistico. Eppure, ciò che ha scioccato gli inquirenti è l’oggetto ritrovato all’interno dello zaino della donna: una mannaia completamente insanguinata.

Seppure i primi esami esterni portano a pensare all’investimento, non sembrano esserci dubbi che si tratti di un omicidio.

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Verona, una mannaia insanguinata nello zaino della donna morta

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Trovato un enorme coltello nello zaino della donna (Gettyimages)

Come riporta FanPage, il pubblico ministero Alberto Sergio, che sta coordinando le indagini, ha immediatamente affidato il corpo al medico legale. L’autopsia riuscirà a restituire informazioni quanto più certe sull’accaduto. Infatti, da quanto si apprende, gli inquirenti non potranno avvalersi di telecamere per far luce sull’accaduto, dal momento che nei dintorni non ce ne sono. Ciò che risulta fondamentale, in tal senso, è riuscire a capire se quell’enorme coltello da macellaio pieno di sangue, proprio simile a una mannaia, sia stato utilizzato contro Micaela oppure no.

Gli agenti, al momento hanno interrogato i familiari. Dapprima è stato ascoltato il marito della vittima, un uomo di 60 anni dal quale Micaela si stava separando. Poi gli agenti hanno ascoltato anche il figlio di 20 anni.

Come riporta Fan Page, il corpo di Micaela è stato trovato ieri, all’alba, da un turista. Era stato il figlio ventenne a lanciare l’allarme la notte precedente, dal momento che la madre non aveva più dato sue notizie.

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F.A.