Coronavirus, a Mondragone scoppia la rivolta contro gli immigrati – VIDEO

Coronavirus, altissima tensione quest’oggi a Mondragone dopo l’impennata di positivi a causa di una comunità bulgara. Fortissime proteste contro il sindaco della località. 

Coronavirus, proteste a Mondragone

Nervi tesissimi a Mondragone, comune in provincia di Caserta, diventato zona rossa dopo l’impennata di diversi casi da coronavirus innescati da alcuni immigranti bulgari. Il contagio, infatti, è scattato proprio da una comunità slava. La quale, da quanto sembrerebbe, sarebbe anche poco incline nel rispettare le regole.

Coronavirus, tensione a Mondragone

Coronavirus, proteste a Mondragone

Per la situazione sono stati isolati ben quattro dei palazzi Cirio, dove ora sono diverse le famiglie costrette a non poter lasciare il proprio appartamento. Un nuovo lockdown inaspettato per queste persone dopo i 25 nuovi positivi. Motivo che ha scatenato la rabbia dei residenti, molti dei quali hanno deciso di protestare animatamente quest’oggi.

Sul posto è intervenuto anche il sindaco Virgilio Pacifico, contro il quale i toni sono tutt’altro che calmi. Nella folla c’è chi recrimina l’impossibilità di andare a lavorare, chi pretende la la sanificazione e chi vorrebbe invece poter far uscire i propri bambini la recente e lunga chiusura domiciliare.

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A far scatenare la rabbia – come si apprende anche nelle immagini – è parallelamente l’indisciplina degli stranieri, i quali, come documentato in diverse occasioni nelle ultime ore, continuano con le loro fughe riunendosi per consumare cibo e alcol senza porsi alcun problema. La rabbia è enorme e rischia di esplodere una vera bomba nella località.

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