CONDIVIDI

Nonostante il Coronavirus, con la Fase 2 la movida a Milano non si ferma. Ieri sera zone storicamente adibite a pub e locali sono state prese d’assalto da migliaia di persone

milano movida fase 2
Fase 2 Milano, la movida non si ferma nonostante il Coronavirus (YouTube)

Da poco meno di una settimana, il Governo ha allentato diverse misure anti Coronavirus, lasciando la libertà alle persone di muoversi liberamente all’interno della propria regione di residenza. Il tutto rispettando comunque le norme di sicurezza già comunicate nelle settimane passate. Questa sorta di via libera, però, è stata recepita in maniera diversa dalla movida milanese.

Migliaia di persone, infatti, hanno preso d’assalto zone storicamente adibite a pub e locali notturni per passare un venerdì sera in normalità. Nonostante la Lombardia sia la regione ampiamente più colpita dal Coronavirus, che ancora oggi lotta duramente con la pandemia. Decine di storie su Instagram da Corso Como, Corso Garibaldi e Moscova mostrano cittadini passeggiare con i loro drink in mano, spesso senza protezioni e non rispettando le distanze.

FORSE TI INTERESSA ANCHE >>> Fase 2 Veneto, riaprono i parchi divertimento e non solo: ok da lunedì

Fase 2 Milano, Corso Garibaldi e dintorni presi d’assalto: le immagini

milano movida fase 2
Corso Como, Corso Garibaldi e Moscova prese d’assalto da migliaia di persone (YouTube)

Nonostante i continui appelli da parte del Governo sull’importanza del rispettare le misure anti Coronavirus, la movida a Milano non si è voluta fermare, e anzi è ripartita come se nulla fosse. A qualche giorno dall’allentamento delle restrizioni, migliaia di persone si sono riversate su Corso Como, Corso Garibaldi e Moscova. Nonostante le discoteche siano ancora chiuse, l’apertura dei vari pub hanno spinto tantissimi a passare un venerdì sera come prima del lockdown.

Andando su Instagram e geolocalizzandosi sulle zone in questione, è possibile vedere decine di storie che mostrano i pericolosi assembramenti che hanno avuto luogo ieri sera. Nessun controllo e migliaia di persone a pochi centimetri di distanza, alcuni senza nemmeno una mascherina protettiva. Il primo weekend della “Fase 2.0” non è certamente iniziato nel migliore dei modi.

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE >>> Fase 2, riapertura negozi: spunta la “tassa Covid” sugli scontrini