Coronavirus, Regno Unito: quarantena per chi arriva dall’estero

Continua l’emergenza Coronavirus nel mondo, con la quarantena nel Regno Unito per chi arriva dall’estero. In Russia è boom di contagi da Covid.

coronavirus regno unito
Scatta la quarantena per chi rientra in Regno Unito (Getty Images)

Non si arresta l’emergenza Coronavirus in Regno Unito. Infatti Boris Johnson ha fatto scattare la quarantena per tutti coloro che rientrano dall’estero. Una misura per evitare nuovi contagi, vista anche in Italia quando la penisola era nel pieno dell’emergenza. Infatti il Regno Unito sta pagando il ritardo nell’attuare le misure di prevenzione dal contagio.

Un’emergenza sanitaria che sta colpendo fortissimo anche l’economia del Paese, che dovrà affrontare la recessione più dura della sua storia. Ad anticipare la misura di sicurezza attuata da Boris Johnson, ci ha pensato il Times. Nel provvedimento ci sono alcune eccezioni, come i rientranti dall’Irlanda, le Isole della Manica e l’Isola di Man. Come previsto nel provvedimento, chi non rispetterà la quarantena subirà multe fino a mille sterline.

Coronavirus, quarantena nel Regno Unito e boom di contagi in russia: la situazione

Coronavirus Regno Unito
Scoppia il contagio nel Regno Unito (Foto: Getty)

Ma la situazione non è critica solamente nel Regno Unito. Infatti mentre Italia, Spagna e Germania affrontano la Fase 2, il virus sta esplodendo in altre nazione. Risalta alla cronaca infatti il boom di contagi in Russia. Nel paese di Vladimir Putin, infatti, sono stati registrati oltre 10.000 nuovi casi per il secondo giorno consecutivo. Così l’epidemia rischia di didlagare anche nel freddo paese russo. Qui il totale degli infetti adesso è salito a 187.859, mentre i decessi adesso sono 1.723.

Ma i decessi non si arrestano nemmeno negli Stati Uniti. Infatti mentre il presidente Donald Trump studia per riaprire il paese il prima possibile, la curva di decessi continua ad impennarsi. Infatti nelle ultime 24 ore ci sono stati altri 1.600 morti, per un totale di 77 mila decessi dall’inizio dell’epidemia. Gli Stati Uniti così restano in testa alla triste classifica dei decessi, come confermano i dati della John Hopkins University. A seguire troviamo solamente la Gran Bretagna (31.241), l’Italia (30.301), la Spagna (26.299) e la Francia (26.230).

Infine la Cina conferma di aver sconfitto definitivamente l’epidemia. Infatti si è registrato un solo caso nelle ultime 24 ore, tra l’altro importato dall’estero. In più sono state trovate positive altre 15 persone, ma asintomatiche. Ad oggi il numero dei contagi è salito ad 82.887, mentre i decessi restano fermi a 4.633.

L.P.

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