Coronavirus, Santelli avvisa: “Calabria ancora chiusa in caso di rischi” 

Coronavirus, la Calabria come la Campania: pronta a blindarsi durante la fase 2 in caso di scelte avventate e pericoli esterni. A riferirlo è Jole Santelli, presidente della Regione. 

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Coronavirus, anche la Calabria ‘minaccia’ la chiusura totale come la Campania. Dopo la provocazione lanciata ieri dal governatore campano Vincenzo De Luca, rilancia anche il presidente calabrese Jole Santelli.

Se una regione con una situazione epidemiologica tutt’altro che tranquillizzante vuole esporsi, rischia di rovinare l’Italia intera. Quindi voglio essere chiaro: se dovessi vedere scelte e corse avventate che minacciano l’intero Paese, la Campania chiuderà i suoi confini”, ha riferito ieri De Luca.

Coronavirus, Calabria pronta a blindarsi

“De Luca vuole chiudere, io qui non ho mai aperto”, incalza invece Santelli intervistato da La Repubblica oggi in edicola. La località, infatti, è chiusa ancor prima dell’annuncio nazionale dell’11 marzo: “Sono chiusi dal 7 marzo, ancora prima che lo facesse il governo, perché abbiamo cercato di evitare l’esodo dei fuorisede. Le cose non sono cambiate, qui è ancora tutto blindato. Per il futuro valuteremo in base ai dati”.

Una rigidità che ha permesso di contenere abbastanza il contagio attraverso i propri confini, quasi al punto di azzerarli: “La Calabria ha dimostrato di saper rispettare le regole più di altri, eravamo vicini allo zero, poi si è scoperto un focolaio nella Rsa di Torano Castello. Con questo virus è impossibile fare previsioni di lungo periodo”. 

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Per passare alla fase 2, Santelli chiede chiarezza da parte del Governo. E lo fa in particolare per quanto riguarda i test sierologici sui quali, riferisce, c’è ancora abbastanza ambiguità: “Dovrebbero dirci quali siano attendibili. Aspetteremo ancora un po’, poi come altre Regioni ci muoveremo in autonomia. Dopo il 3 maggio, avvieremo 15 giorni di screening di massa e da lì decideremo come procedere”.

Coronavirus: pronti a blindare la Campania se ci saranno fughe in avanti da altre regioni

🔴 #CORONAVIRUS: se una regione oggi accelera il ritorno alla normalità in maniera non responsabile e non coerente con il livello di contagio rischia di rovinare l’Italia intera. Per essere chiari: se dovessimo avere una fuga in avanti da parte di regioni che hanno ancora un elevato livello di contagio, la Campania chiuderà i suoi confini. Faremo un’ordinanza con la quale vieteremo l’ingresso da regioni nelle quali il contagio è in corso in maniera elevata.

Pubblicato da Vincenzo De Luca su Venerdì 17 aprile 2020