Coronavirus, clima di tensioni in Usa. Trump attacca Fauci: “Se ne vada”

Negli Usa il Coronavirus crea una spaccatura al vertice: Donald Trump attacca il virologo Anthony Fauci, chiedendo la sua testa

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Coronavirus, Trump aiuta l’Italia: pronto il decreto per sostenerci (Foto: Getty)

C’è tensione negli Usa, il Paese con più contagiati e più morti dovuti al Coronavirus. Il presidente Donald Trump è ai ferri corti con Anthony Fauci, il virologo chiamato dalla Casa Bianca per affrontare l’emergenza Covid-19. Lo scienziato, che nei giorni scorsi aveva duramente criticato le scelte del tycoon in merito alla gestione della sicurezza e della salute nazionale, potrebbe avere i giorni contati come consulente del governo. Il caso è nato dopo che Trump, su Twitter, ha ritwittato un post di Deanna Lorraine, ex candidata del partito Repubblicano alla Camera. Il contenuto del messaggio non lascia spazio all’immaginazione: “E’ tempo di licenziare Fauci”.

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Coronavirus, tensione tra Trump e Fauci: il virologo verso il licenziamento?

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Donald Trump e il dottor Anthony Fauci (Getty Images)

Il virologo ingaggiato dalla Casa Bianca per l’emergenza Coronavirus nelle ultime settimane è stato al centro di una dura polemica, con una parte degli Stati Uniti che diffida dalle sue parole, ritenendolo un truffatore. Fauci aveva anche attaccato Trump, affermando che con misure più drastiche prese con maggiore rapidità la situazione sarebbe potuta essere meno grave. Inoltre la questione dell’ idrossiclorochina, il farmaco contro la malaria, che il presidente vorrebbe utilizzare per curare il Covid-19, ritenuto inaffidabile dal virologo, aumenta la spaccatura. Lo scontro totale è certificato dal tweet di Trump, che oltre a condividere il post della Lorraine, che ha affermato che lo stesso Fauci il 29 febbraio rassicurava gli Usa sul pericolo del virus, ha aggiunto anche: “Ho bloccato la Cina molto prima che la gente parlasse“.