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Coronavirus, scuola senza tregua: l’annuncio del ministro Azzolina a ‘Che tempo che fa’ sulle varie ipotesi allo studio da parte del governo

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Giuseppe Conte e Lucia Azzolina (Getty)

Coronavirus, scuola senza tregua e nessuna certezza sulla conclusione regolare dell’anno scoastico. Lo ha confrmato qeusta sera la ministra dell’Istruzione Lucia Azzolina, ospite di Fabio Fazio a ‘Che tempo che fa’. Una decisione dovrebbe essere presa già domani, 6 aprile, ma allo stato degli atti è molto difficile che prima di giugni gli alunni tornino in classe.

Anzi, lo scenario potrebbe essere ancora più intricato per loro e per le famiglie. La ministra infatti non ha escluso l’ipotesi che a settembre le lezioni possano riprendere ancora a distanza. “Effettivamente è uno degli scenari a cui stiamo pensando”, ha risposto a precisa domanda del cionduttore. Il problema di fondo è quello delle aule scolastiche. In diversi istituti infatti sarebbe complicato garantire almeno 1 metrio di distanza tra un banco e l’altro nelle aule. E così tra le varie ipotesi, questa è una delle più plausibili al momento.

Azzolina ha spiegato con chiarezza che non esiste una data precisa per il ritorno a scuola, di fatto aprendo all’ipotesi che l’anno scolastcio sia finito. “Ma nulla  sarà perso grazie alla didattica a distanza e prepariamo anche l’inizio del prossimo anno”. In ogni caso l’intenzione del governo e quindi anche quella della ministra è chiara. Fino a quando non saranno date certezze incrollabili sulla sicurezza, nessuno potrà mettere piede a suola, a cominiare dai ragazzi.

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Coronavirus, lezioni sospese almeno fino a giugno (Websource)

Ma l’intervista è servita anche per capire cosa succederà a chi ha un esame in vista, soprattutto la maturità e quello della Terza Media. In pratica al momento sono due le ipotesi al vaglio del ministero e in ultimna analisi del governo. “Se sarà possibile tornare a scuola entro il 18 maggio, ci sarà una prova nazionale di italiano gestita dal Miur. La seconda prova sarà preparata dalla commissione interna”.

Tutto questo per garantire prove in linea con quelli che sono stati fino ad oggi gli insegmamenti impartiti agli allievi dell’ultimo anno delle Superiori. Se invece non fosse possibile tornare a scuola da qui al prossimo giugno, l’esame sarà sviluppato in un’unica prova orale. “Gli studenti saranno ammessi tutti alla maturità. Chiedo loro senso di responsabilità, sono il futuro del Paese”.

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Scuuola, soluzioni alternative per gli esami di fine anno (Websource)

Un discorso simile è previsto anche per gli esami di Terza Media che dovrebbero svolgersi con un elaborato. Sarà sviluppato insieme agli insegnanti che hanno seguito gli alunni per tutto l’anno e saranno scrutinati durante lo scrutinio finale. Un esame comunque è in programma, mentre altre nazioni hanno già deciso di chiudere l’anno scolastico senza ulteriori appendici. In ogni caso già da domani dovremmo saperne di più.

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