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Solidarietà Coronavirus, un allenatore tra i più famosi e pagati della Serie A ha raccolto subito l’appello dei piccoli ricoverati a Torino

Coronavirus
L’ospedale Regina Margherita di Torino (Websource)

Solidarietà Coronavirus, in questi giorni sono moltissime le iniziative da partre di personaggi famosi e pubblici. Come Antonio Conte che ha Torino nel cuore non solo perché da moltissimi anni è anche la città in cui vive. Anche se per mestiere allena l’Inter non ha rotto il cordone ombelicale e lo ha dimostrato con un gesto importante.

Oggi infatti lui e la moglie Elisabetta hanno deciso di donare dodici pc all’Ospedale Regina Margherita di Torino, il più grande in Piemonte per lì’infanzia. Serviranno ai piccoli pazienti ricoverati in neurochirurgia per poter seguire le lezioni scolastiche da remoto. Loro comunque non avrebbero potutio frequentare la scuola, ma con l’emergenzea rischiavano di essere tagliati fuori.

Così dopo l’appello di chi li segue, è arrivata subito una mano concreta. Lo ha confermato Tiziana Catenazzo, preside della Scuola Polo Peyron che gestisce le sezioni ospedalier: “Un regalo inatteso. Avevamo parlato con lui e sua moglie solo il giorno prima, per raccontare le difficoltà in neuropsichiatria”. Parole che sono state sufficienti per sbloccare la situazione. Per l’emergenza, i piccoli sono rimasti senza insegnanti, ma anche senza cellulari e tablet o pc per la didattica a distanza. Ora invece saranno di nuiovo in grado di seguire e sentirsi parte del mondo.

Antonio Conte Coronavirus Torino
Antonio Conte non diemntica la ‘sua’ Torino (Getty Images

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Stati Uniti, la NFL raccoglie e dona 35 milioni di dollari per la solidarietà

E se in Italia il mondo del calcio, ma non solo, fa i conti e si dispera, dagli Usa invece arriva una risposta diversa. La NFL, massimo campioanto di football, ha annunciato oggi di aver effettuato una donazione da 35 milioni di dollari. Servirannmo ad aiutare  diverse organizzazione che lavorano per contrastare i contagi da Covid-19 negli Stati Uniti.

I fondi sono stati donati da tutti, proprietari delle squadre ma anche giocatori che stanno raccogflien do i soldi da un paio di settimane. Come ha spiegato il commissioner della lega, Roger Goodell “siamo tutti toccati da questa tragedia e adesso più che mai dobbiamo restare uniti e restare in casa per salvaguardare la nostra salute”.

Inoltre la NFL ha anche sposato fin da subito alla campagna social #StayHomeStayStrong. In particolare c’è un messaggio lasciato da oltre 50 tra giocatori, allenatori e storici protagonisti del football che invitano a stare a casa e ringraziano chi lo sta facendo. Tra i primi ad aver aderito, anche Tom Brady, 5 Superbowl vinti e fresco di trasferimento a Tampa Bay.

 

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