Nuovo antibiotico scoperto da AI, potentissimo e diverso da tutti quelli esistenti

Un nuovo antibiotico scoperto dai ricercatori del MIT grazie all’Intelligenza Artificiale. E’ in grado di sconfiggere i superbatteri e il suo nome si ispira ad un celebre film di fantascienza.

nuovo antibiotico scoperto
La scoperta all’Institute for Medical Engineering and Science del MIT (foto da Pixabay)

Un lavoro mastodontico, che vedrebbe necessario lo sforzo di numerosi scienziati per chissà quanto tempo, portato a termine da una intelligenza artificiale (AI).

Un nuovo algoritmo impiegato dai ricercatori del Massachussets Institute of Technology per setacciare un archivio digitale sterminato. Oltre 100 milioni di composti chimici analizzati, alla ricerca di quelli in grado di uccidere pericolosi batteri con meccanismi alternativi a quelli impiegati dai normali farmaci.

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Nuovo antibiotico, scoperto un potente alleato contro i batteri più resistenti

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Batteri (foto da Pixabay)

Si parla dunque di batteri, nulla a che vedere con il Coronavirus che sta spaventando il mondo in queste settimane. La nuova molecola, diversa per struttura da tutti gli antibiotici finora conosciuti, è stata battezzata halicina, un omaggio al supercomputer Hal di 2001 – Odissea nello Spazio, il capolavoro cinematografico di Stanley Kubrick.

Testata per il momento sui topi, la molecola ha trattato con successo la tubercolosi ed altri enterobatteri resistenti ai farmaci, come Salmonella ed E. Coli. Segnali positivi sono arrivati anche dall’impiego su infezioni del sangue, dei polmoni, dello stomaco e del tratto urinario.

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Alicina, una possibile rivoluzione nella ricerca di farmaci più efficaci

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(Foto: Getty)

Gli scienziati tuttavia non si sono fermati, lasciando lavorare ulteriormente l’algoritmo sull’enorme database a disposizione hanno infatti identificato in appena tre giorni altri 23 composti promettenti. Di questi, tutti con una struttura diversa dai comuni antibiotici e soprattutto non tossici per l’uomo, otto sembrerebbero avere le caratteristiche ricercate due in particolare sarebbero anche estremamente potenti.

Una scoperta che potrebbe rivelarsi rivoluzionaria, soprattutto come approccio. Solo negli Stati Uniti, ogni anno 2.8 milioni di persone sviluppano infezioni resistenti agli antibiotici, causando 35mila mila vittime. La causa? L’abuso di questa specifica classe di farmaci, spesso assunti troppo alla leggera, che nel tempo renderà questi nemici invisibili all’occhio sempre più difficili da sconfiggere.

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