Dubbi sul coronavirus, tutte le risposte: cosa bisogna sapere

Dubbi sul coronavirus, tutte le risposte: ecco cosa bisogna sapere per evitare la psicosi

Coronavirus dubbi e risposte
Dubbi sul coronavirus, tutte le risposte: cosa bisogna sapere (Foto: Pixabay)

La diffusione del coronavirus nel mondo, con i contagi che hanno toccato tutti i macro-continenti, non accenna a diminuire. Quasi 500 morti e 20.000 contagi solamente in Cina, hanno fatto ricredere anche l’Organizzazione Mondiale della Sanità. Si tratta di una vera pandemia a livello mondiale, che va trattata però con la giusta diffusione dell notizie. Le fake news la stanno facendo da padrone, creando spesso allarmismi esagerati. Le ultime rivelazioni sulle possibili cure che arrivano da Cina e Thailandia, dovrebbero iniziare ad acquietare la situazione.

Anche l’Italia è stata toccata da un paio di casi negli scorsi giorni. La coppia di cinesi ricoverati all’ospedale Spallanzani di Roma, sono in rianimazione e rischiano ancora la vita. L’Istituto Superiore di Sanità è dovuto intervenire per cercare di evitare la psicosi collettiva. Ecco le risposte ai principali dubbi e domande che riguardano il coronavirus.

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Dubbi sul coronavirus, le risposte più frequenti: cosa bisogna sapere

Come evitare la psicosi sul coronavirus
Dubbi sul coronavirus, le risposte alle domande più frequenti: cosa bisogna sapere (Foto: Pixabay)

Le principali domande che si fanno in questo momento sul coronavirus e le relative risposte del ministero della Salute.

Se prendo gli antivirali prevengo l’infezione?

Purtroppo no, non esiste correlazione tra l’uso degli antivirali e la prevenzione del virus“.

Utilizzando la metropolitana rischio maggiormente il contagio. Se inizio ad avere la tosse dopo qualche giorno, devo andare in ospedale?

No, al momento attuale il virus non sta circolando in Italia. Quindi anche in metropolitana, nonostante l’affollamento, non si dovrebbe rischiare nulla. E’ inutile affollare gli ospedali solo per piccoli sospetti infondati“.

Come faccio a distinguere i sintomi della normale influenza da quelli del possibile coronavirus?

Non essendoci al giorno d’oggi il coronavirus in libera circolazione in Italia, i sintomi classici di tosse, mal di gola e febbre, sono riconducibili alla normale influenza. Per avere un rischio elevato di contagio bisogna essere stati nelle ultime due settimane nelle zone della Cina dove è vivo il focolaio, oppure aver avuto contatti con persone infettate“.

Bastano delle normali analisi del sangue, anche private, per conoscere la possibile infezione?

No. Per confermare il contagio occorrono analisi specialistiche che possono essere effettuate solo in alcuni centri italiani“.

L’infezione da coronavirus porta come normale conseguenza ad una polmonite grave?

No. In realtà i sintomi possono essere svariati. Tutti riguardano le vie respiratorie aeree, ma non è detto che si arrivi automaticamente alla polmonite“.

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