Coronavirus, primo morto ad Hong Kong: sale il numero di contagi

Continua a crescere sempre di più il numero di persone effette dal Coronavirus. Intanto ad Hong Kong si è verificata la prima morte causata dal virus.

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Prima morte ad Hong Kong causata dal virus cinese (via Getty Images)

Continua a far paura il Coronavirus, eppure i medici cinesi sembrano aver trovato l’antidoto all’infezione che ha messo in piedi il mondo intero.

I medici cinesi infatti, hanno trattato con successo nelle ultime ore ben 635 pazienti, dimessi dall’ospedale dopo aver sconfitto il virus letale. Inoltre nelle ultime 24 ore sono ben 160 le guarigioni. A riportarlo è la Commissione Sanitaria Nazionale Cinese, che ha spiegato come il picco di guarigioni lo si è avuto nella provincia di Hubei.

Aumentano i casi di pazienti curati, ma purtroppo aumentano anche le morti, salite a 425, ed i casi di infezione che adesso ammontano a 20.438 persone.

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Coronavirus, prima morte registrata ad Hong Kong

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Medici testano il primo vaccino contro i Virus (via Getty Images)

Nonostante i grandi progressi fatti dal mondo della medicina in questi giorni, il virus continua a far registrare morti.

Proprio nella giornata di ieri, infatti, si è registrato il primo caso di morte per Coronavirus ad Hong Kong. L’uomo aveva solamente 39 anni ed era residente a Whampoa Gardens. Lo scorso 21 Gennaio si era recato a Wuhan, centro dell’epidemia. Di rientro a casa è stato colpito da un forte attacco febbrile e da alcuni dolori muscolari, rivelatosi poi sintomi del virus.

Ma il virus mortale sembra che si stia diffondendo in più paesi orientali. Infatti, proprio nelle ultime ore, in Giappone è stata messa in quarantena una nave da crociera. Si tratta della Diamond Princess della Carnival Japan, con ben 3.711 persone a bordo.

Adesso la nave sosta nella baia di Yokohama, dopo lo sbarco ad Hong Kong di un passeggero affetto da Coronavirus. Sulla nave al momento è presente uno staff sanitario, pronto a controllare tutte le persone presenti a bordo.

Infine per evitare casi di contagio in fabbrica, anche Hyundai Motor ha deciso di chiudere le proprie aziende fino al 10-11 febbraio. Una decisione drastica, che però è stata presa da più multinazionali, come McDonald’s, IKEA ed Apple.

L.P.

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