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Da oggi alla ore 18:00 Facebook è in down: il colosso social fondato nel 2004 da Mark Zuckerberg sta facendo riscontrare problemi con le notifiche

Facebook
Facebook (via Pixabay)

Dalle 18 circa di questo pomeriggio gli utenti di Facebook lamentano alcuni problemi con il social. Infatti, non si riesce a visualizzare le notifiche né dal computer e né dagli smartphone. Dall’ambiente fanno sapere che si tratta di un disservizio momentaneo, già verificatosi però negli scorsi giorni. Altri problemi dunque per Mark Zuckerberg dopo i problemi di Whatsapp la scorsa settimana.

Accuse a Facebook, rischio sanzioni per Zuckerberg

Zuckerberg Facebook localizzazione richiesta
Mark Zuckerberg (Getty Images)

Possibili gravi sanzioni in vista per Mark Zuckerberg. L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha avviato un procedimento di inottemperanza nei confronti di Facebook. A quanto pare il social non avrebbe attuato quanto prescritto nel provvedimento del 29 novembre 2018 scorso, quando ci fu una scorrettezza commerciale da parte di Facebook. Non era stata data infatti un’adeguata informativa agli utenti consumatori riguardo la registrazione al social network, alla raccolta e l’utilizzo a fini commerciali dei dati da essi forniti.

Anzi, in questo modo gli utenti sarebbero stati indotti ad assumere una decisione di natura commerciale che in caso contrario non avrebbero preso. La decisione si fondava sulla valutazione che il patrimonio informativo costituito dai dati degli utenti di Facebook. Vista la profilazione dei medesimi per un uso commerciale e per finalità di marketing, acquista un valore economico idoneo a configurare l’esistenza di un rapporto di consumo anche in assenza di corrispettivo monetario.

Il provvedimento è stato confermato su questo punto anche dal Tar. Oltre a sanzionare Facebook per 5 milioni di euro, l’Autorità aveva vietato l’ulteriore diffusione della pratica ingannevole e disposto che la società pubblicasse una dichiarazione di rettifica sulla homepage del sito internet aziendale per l’Italia, sull’app Facebook e sulla pagina personale di ciascun utente italiano registrato.

Nonostante l’avvenuta rimozione del claim “è gratis e lo sarà per sempre” dalla home page, il consumatore che si voglia registrare al social network continua a non essere informato dalla società in merito alla raccolta ed all’utilizzo dei propri dati con fini remunerativi. Risulta anche che Facebook non abbia pubblicato la dichiarazione.

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