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Il dolore per quanto accaduto al Ponte Morandi è ancora fortissimo, eppure lo stadio resta la zona franca di certi imbecilli…

Sì, ci si incazza. E pure tanto. Non è soltanto perché è passato un anno e mezzo che abbiamo dimenticato tutto così, come se niente fosse accaduto. La tragedia del Ponte Morandi è una delle pagine più drammatiche della storia italiana e proprio per questo sembra fuori da qualsiasi logica che esista anche qualcuno che se ne prende gioco. Ma si sa, lo stadio ospita tanti appassionati di calcio e di sport ma purtroppo è anche il vetrino da laboratorio sul quale proliferano i peggiori batteri della società. Gente senza né arte né parte che si sente in una botte di ferro solo perché riesce a confondersi nella massa informe di uno stadio da 90mila persone. E così accade perfino che al Meazza di Milano, nel corso di Milan-Sampdoria, qualcuno abbia avuto il coraggio di creare un coro sul Ponte Morandi per prendere in giro gli avversari. Accade anche questo. E non è la prima volta.

“Sentiamo puzza di pesce, avete il ponte crollato”. Questo sarebbe il coro partito dai tifosi del Milan a San Siro durante la partita. Non solo è becero, non solo è brutto, ma non è neppure fantasioso. Complimentoni!

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I cori contro il Ponte Morandi e tutte le odiose usanze da stadio

coro tifosi Ponte Morandi
Ponte Morandi (Getty Images)

Non è la prima volta, non sarà l’ultima. Purtroppo. Perché questa gente ha vita facile, resta sempre impunita o tutt’al più se la cava con uno scappellotto e via. Invece è agghiacciante come davvero ci siano persone che possano profanare una tragedia di questa portata solo perché accaduta nella stessa città degli avversari. Magari nella curva della Sampdoria c’era qualcuno che in quel dramma ha perso qualche persona cara, o anche semplicemente la casa. Complimenti, missione compiuta: di sicuro avete colpito nel segno. Gli avversari sono stati “sconfitti”, adesso la vostra vita è sicuramente migliore.

Un’usanza balorda, che può essere derubricata solo ad idiozia collettiva. Il coro contro il Ponte Morandi a San Siro non è certo l’unico coro schifoso che si ascolta negli stadi italiani. Da quelli contro l’Heysel agli striscioni su Superga, da Anna Frank ai cori razzisti, il “Lavali col fuoco” e così via. Siamo allo stadio, baby, è tutto concesso. Anche comportarsi da animali.

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La risposta di Bucci e Toti: “Cori beceri, ingiustificabili”

coro tifosi Ponte Morandi
Tifosi Milan (Getty Images)

Non si è fatta attendere la risposta dei governatori liguri su quest’episodio assurdo. Il presidente della Regione, Toti, ci è andato giù pesante: “Milan-Sampdoria si doveva fermare per gli squallidi cori da parte di gente che non può definirsi tifosi, ma soltanto idioti. Le 43 vittime del crollo del Ponte Morandi meritano rispetto, i genovesi meritano rispetto. La Lega Serie A intervenga, il Milan si scusi subito”.

Dice la sua anche Marco Bucci, sindaco di Genova, su Facebook: “Quei cori beceri sono offensivi per l’Italia intera, che dal 14 agosto 2018 piange 43 vittime. Un coro indegno che non rispecchia l’animo con cui milioni di italiani hanno vissuto quel momento. Gli sfottò tra curve calcistiche devono rispettare il canone della dignità. Ma in questo caso è stato ampiamente superato”.