Iran-Usa, pronta la vendetta: “Nemmeno morte Trump sarebbe sufficiente”

0

Iran-Usa, pronta la vendetta dello stato islamico come annunciato in queste ore dal brigadiere generale Amir Ali Hajizadeh.

Iran-Usa
Trump ©Getty Images

Cresce la tensione tra Iran e Usa in seguito all’uccisione del generale Soleimani da parte degli USA in un raid su Baghdad nella notte tra il 2 e il 3 gennaio. In occasione dei funerali dell’ex capo delle Forze al-Quds, si è infatti così pronunciato il brigadiere generale Amir Ali Hajizadeh, comandante delle unità aerospaziali dei Pasdaran: “Anche se tutte le basi Usa venissero colpite o se venissero uccisi Donald Trump o il suo ministro della Difesa, non sarebbe vendicata l’uccisione di Soleimani. Per dimenticare questo grandissimo affronto – si legge sul sito dell”Ansa’ – bisogna assolutamente espellere gli americani dalla regione“.

LEGGI ANCHE >>> Soleimani, la figlia minaccia gli USA: “Arriveranno giorni bui”

Iran-Usa, pronta la vendetta: la situazione

Iran-Usa
©Getty Images

Intanto tra quattro giorni, precisamente venerdì 10 gennaio, i ministri degli Esteri dell’Unione europea dovrebbero riunirsi a Bruxelles per parlare di quanto sta accadendo in Iran e Iraq. E per capire come ovviare a questa grandissima emergenza. Nelle ultime ore, si registrano altri attacchi. Prima alcuni razzi Katyusha avrebbero colpito il centro di Baghdad, altri tre invece sarebbero caduti nella ‘Green Zone’, nei pressi dell’ambasciata americana. Il Parlamento iracheno, intanto, ha già chiesto al governo di Baghdad l’espulsione dei militari americani dall’Iraq, mentre Donald Trump sarebbe pronto a colpire nuovamente l’Iran in caso di rappresaglia di Teheran. La situazione, insomma, inizia a diventare davvero preoccupante. 

POTREBBE INTERESSARTI ANCHE QUESTO ARTICOLO >>> Morte Soleimani, si parla di Terza Guerra Mondiale: E i soldati italiani?

Iran-Usa
©Getty Images

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui