Evade tasse per pagare stipendi agli operai: imprenditrice assolta a Pavia

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Imprenditrice assolta per non aver pagato le tasse
Imprenditrice assolta per evasione fiscale. Ecco il motivo (foto Pixabay)

Una vicenda giudiziaria a lieto fine quella di un’imprenditrice, titolare di un’azienda operante nel pavese nella fabbricazione di componenti meccaniche al servizio degli impianti petrolchimici. Imputata per evasione fiscale, la donna è stata assolta dal  Tribunale di Pavia per “condotta virtuosa.” Il motivo ? Aver utilizzato i fondi aziendali per pagare gli stipendi ai 250 dipendenti anziché impiegarli per mettersi in regola con le imposte dovute all’Erario.

La crisi e i possibili licenziamenti

Dopo anni di consolidata attività, l’azienda, alla stregua di altre nel settore, è entrata in crisi a causa della congiuntura economica sfavorevole e della riduzione della domanda d’acquisto. Alla crisi sono seguiti i controlli della Guardia di Finanzia che hanno evidenziato un mancato pagamento di alcune imposte (IVA e ritenute) nel periodo compreso tra il 2011 e il 2015.

Inevitabile la denuncia a carico della titolare con conseguenti ulteriori indagini che hanno portato, nel 2017, a sequestri di immobili e a pignoramenti di conti correnti personali e aziendali. Inizia, nel frattempo, il processo in Tribunale ma la titolare non cambia strategia e continua a pagare gli stipendi agli operai per garantire continuità occupazionale ed evitare possibili licenziamenti.

La sentenza

Lo scorso 18 novembre, la sentenza che ha concluso il contenzioso. Al termine del processo di primo grado, il giudice ha deciso di assolvere e non procedere nei confronti dell’imprenditrice per il mancato versamento delle imposte “al solo scopo di garantire la continuità aziendale, in un momento di crisi economica quale quello attuale, nell’intento di preservare posti di lavoro, continuando a garantirne la retribuzione.

La sentenza del Tribunale di Pavia ha, di fatto, applicato gli orientamenti della Cassazione su vicende simili con un dispositivo premiante nei confronti di quegli imprenditori che adempiono al proprio dovere, garantendo continuità lavorativa e reddituale ai dipendenti.

Sospiro di sollievo, dunque, anche per gli operai. Ovviamente la sentenza favorevole non preclude il versamento delle tasse evase con l’azienda che ha già approntato un piano di rientro, a rate, di quanto dovuto con l’Erario.

 

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