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La Procura di Torino ha emesso cinque misure di custodia cautelare in carcere per cinque tunisini che, però, non possono essere arrestati.

A maggio, infatti, il gip aveva respinto la richiesta del pm mentre oggi il Tribunale del Riesame ha dato ragione alla Procura. Le forze dell’ordine, però, non possono eseguire l’arresto perchè la legge consente agli indagati di presentare ricorso in Cassazione entro dieci giorni dal deposito dell’ordinanza.

Come scrive il Corriere, se la Cassazione dovesse accogliere il ricorso, i tempi si allungherebbero ulteriormente.

I cinque tunisini sospettati di far parte di una cellula dell’Isis, dunque, continuano ad essere a piede libero in Italia e potrebbero continuare ad esserlo ancora per diversi mesi.