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Violenze e molestie sessuali anche all‘Europarlamento. La denuncia arriva direttamente da due ministre del governo di Stoccolma, la ministra degli Esteri Margot Wallstrom e quella delle Pari opportunità Asa Regnér.

“Allora ero giovane – ha rivelato la Regnér al quotidiano popolare Expressen -, partecipai a un vertice europeo. Dopo la riunione, un collega d’alto rango di un altro Paese mi invitò a uscire, ad andare insieme in un locale a bere un drink. Mi aveva detto che le mie idee e posizioni lo interessavano, e che intendeva ascoltarmi per apprendere di più. Allora ero giovane, ambiziosa e forse ingenua, accettai l’invito. Ma poi la situazione prese ben altra piega rispetto a quello che potevo immaginarmi. Oggi, passati i cinquant’anni, e sull’onda dei molti scandali di questo genere a Hollywood e della denuncia della collega ministra degli Esteri Wallström, mi sono decisa a parlare”.

“All’improvviso mi accorsi che ci trovavamo in un locale buio e da un momento all’altro lui cominciò a palpeggiarmi, sentii inorridita le sue mani ovunque, in ogni angolo del mio corpo. Ero inorridita, mi sentii paralizzata dal disgusto e dall’ira. Di colpo mi fu chiaro che quel collega cercava ben altro che uno scambio di idee. Oggi mi chiedo quante altre donne in politica abbiano dovuto subire simili attacchi. Non posso escludere che in altri casi i politici usi a invitare in angoli bui di locali le colleghe siano riusciti in un modo o nell’altro ad andare oltre”, riferisce ancora la ministra.

Come riporta Libero, la denuncia di molestie sessuali era avvenuta anche da parte della Wallström che, nel 2014, riferì di aver ricevuto molestie durante durante una cena di lavoro.

“Improvvisamente mi sono accorta che quella persona stava palpeggiando le mie cosce e le mie gambe, era violenza sessuale al massimo livello politico”.